Gioco
Il caso. Il giocatore follonichese e i suoi compagni soffrono lincertezza della società emiliana
L'estate surreale di Bianchi a Piacenza
◗
FOLLONICHESE Tommaso Bianchi 2 MINUTI DI LETTURA
PIACENZA. Una situazione quasi surreale quella che stanno vivendo molti giocatori del Piacenza Calcio, compreso anche il follonichese Tommaso Bianchi, che hanno iniziato nei giorni scorsi la stagione di Lega Pro senza ancora avere chiaro il proprio futuro. Dopo la retrocessione, infatti, la proprietà ha prima annunciato il proprio disimpegno poi ha regolarizzato la propria iscrizione. Ma senza operazioni di mercato. Una situazione che si sbloccherà solamente da domani, come annunciato dall'amministratore delegato Maurizio Riccardi, quando le sentenze definitive di "Calciopoli 2" contribuiranno a ridisegnare l'assetto del calcio professionistico. Intanto però la stagione è iniziata, con il 3-0 in Tim Cup contro il Pontedera, partita nella quale ha giocato anche il centrocampista del Golfo che, assieme ai pezzi più prestigiosi della società biancorossa come Guerra e Guzman, sta vivendo una situazione particolare: la società ha infatti lasciato scegliere i giocatori considerati in partenza, come appunto Bianchi, se voler scendere in campo o meno. Bianchi non si è tirato indietro ed è stato uno dei migliori nel debutto stagionale. Per lui rimangono calde alcune piste che lo porteranno quasi sicuramente lontano da Piacenza, con un paio di squadre che sembrano interessate al centrocampista, come il Verona neopromosso in serie B o il Pescara di Zdenek Zeman, assieme ad altre squadre con le quali stanno iniziando alcune timide trattative. Sembrava, a un certo punto, che si potesse concretizzare anche un arrivo a Grosseto, ipotesi poi praticamente sfumata. Intanto Bianchi attende e si allena, assieme al resto della truppa. (m.nan)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
