Il Tirreno

Grosseto

Notte magica per il Balestro del Girifalco n.107

<b>PALIO</b> Il drappo dipinto da Cionini presentato al sindaco Lidia Bai
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PALIO Il drappo dipinto da Cionini presentato al sindaco Lidia Bai

I Terzieri si contendono il palio dipinto da Claudio Cionini

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 MASSA MARITTIMA. Tutto è pronto per uno degli appuntamenti più straordinari della tradizione, il 107º Balestro del Girifalco atteso per stasera alle 21 nella piazza del Duomo di Massa Marittima. Intanto è stato svelato al pubblico il drappo per il quale i Terzieri cittadini daranno vita alla sfida: è il palio dipinto quest'anno da un giovane talento toscano, Claudio Cionini, che ha studiato a Grosseto ma lavora a Piombino.  Il pittore trentatreenne è considerato una delle figure più interessanti e significative tra i talenti emergenti contemporanei delle arti figurative. A palazzo dell'Abbondanza di Massa Marittima - presenti oltre all'artista il sindaco e il vicesindaco di Massa Marittima Lidia Bai e Franco Donati e il rettore della Società dei Terzieri Sandro Poli - si è alzato il sipario sul palio di Cionini. Si tratta di un dipinto che ben interpreta la dedica di questo balestro ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Una piazza ideale che si apre in profondità a un'antica porta medievale, entrambe immaginate dall'artista appartenenti a Massa Marittima e sullo sfondo i simboli delle tre capitali d'Italia: la Mole antonelliana di Torino, il Colosseo di Roma e il Duomo di Firenze. Oltre alla preziosa opera d'arte realizzata inoltre è stata presentata infine una targa che verrà donata dal signor Giampaolo Bonesini alla Società dei Terzieri massetani in modo che venga consegnata al balestriere più giovane della 107esima gara della balestra.  Lo spettacolare evento si svolge due volte all'anno: in genere la quarta domenica di maggio e (appunto) la seconda domenica di agosto.  Prendono parte alla gara 24 balestrieri, 8 per ciascuno dei terzieri in cui è divisa Massa Marittima fin dai tempi della sua costituzione a libero Comune. La gara è preceduta da un austero, ma coloratissimo corteo composto da oltre 150 persone che indossano fedeli riproduzioni di costumi medievali.  Il corteo sfila per le vie cittadine fino ad arrivare nella duecentesca piazza del Duomo, cuore della gara. Dopo le evoluzioni degli sbandieratori che muovono le loro bandiere con eleganza e fantasia, ha inizio la gara vera e propria. Le frecce sono scagliate con l'antica balestra all'italiana, riproduzione fedele di quelle usate nel 1400.

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