Il Tirreno

Grosseto

San Lorenzo con gol e applausi

<b>IMPRENDIBILE.</b> Gaetano Caridi contro Adejo
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IMPRENDIBILE. Gaetano Caridi contro Adejo

Biancorossi travolgenti contro la Reggina: è poker

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 GROSSETO. Non c'era la Roma, è vero; non c'era l'atmosfera di festa delle passate amichevoli di San Lorenzo e dintorni. Ma alzi la mano chi ieri sera non si è divertito a vedere il Grosseto giocare. E non solo per la valanga di gol che i biancorossi hanno segnato. E non solo perché la vittoria è resa più significativa dalla presenza di un avversario di pari livello. È stato un Grifone ben registrato in ogni reparto, profondo sulle fasce e granitico in mediana. E pungente in attacco.  Per l'ultima amichevole prima della Coppa, Ugolotti si affida al 4-4-2, alla regìa di Consonni, allo spunto di Caridi, alla fisicità di Sforzini e Gerardi, ai guizzi di Mancino, alla solidità collaudata di Narciso, Crimi, Bruscagin e Federici, e alla guardia esterna di Formiconi e Bianco. Pochi cambi sul telaio biancorosso (ieri squadra in maglia scura) della passata stagione, con il Grifone che si dimostra in palla sin dai primi minuti. Tano è incontenibile mette il piede in tute le azioni più profonde: al 3' innesca Gerardi anticipato, al 4' serve Sforzini il cui diagonale sorvola il "sette", al 5' serve un cross al bacio per l'inzuccata di Mancino su cui Puggioni è superlativo, al 10' scodella sulla testa di Gerardi il pallone che significa 1-0. Al 14' è bravo Narciso che seppur fuori dai pali sventa l'incursione aerea di Missiroli. Poi è il momento degli esterni. Al 16' Bianco trova la testa di Sforzini che in avvitamento spedisce di poco alto. Al 20' Mancino su punizione spedisce in area dove solo Nando arriva: pallone a fil di palo e 2-0. Nulla fino al 28', quando Missiroli finisce giù in area e Mangialardi indica il dischetto: la trasformazione del rigore che dimezza lo svantaggio porta la firma di Viola. Mancino ci prova direttamente su punizione (32') ma Puggioni blocca la parabola che aggira la barriera dall'esterno. Al 39' il terzo gol: punizione di Bianco, Sforzini rilancia in diagonale, Caridi controlla a fulmina Puggioni tra portiere e palo. Grifone in crescita e costante nella pressione. Al 41' Gerardi si vede parare il tiro dopo una lunga galoppata. Quinto gol al 44', con Mancino che raccoglie un disimpegno sbagliato e dal limite fa secco Puggioni. Meritatissimi gli applausi che accompagnano l'uscita per il riposo.  Volti nuovi nella ripresa, che già dalle prime battute sembra apparire sugli stessi ritmi, con Narciso chiamato al 1' a sventare con i piedi su De Rose. Uno dei volti nuovi è quello di Arturo Lupoli, che al 17' si fa parare il calcio di rigore che Alfageme (altra new entry) si era procurato su intervento di Viola. L'ex ascolano ha altre tre buone occasioni per andare a bersaglio, nessuna però sfruttata. Invece, al 25' è Narciso a doversi impegnare per ribattere con i piedi una conclusione di Bonazzoli. Al 33' un tiro al volo di Campagnacci. E poi praticamente più nulla, con le squadre già ampiamente stravolte dai cambi. Oggi per il Grifone una seduta pomeridiana, domani doppia.

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