Il dolore
GAVORRANO
Un girone molto difficile «Il Perugia sopra a tutte»
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GAVORRANO. Perugia a parte, le meglio sono Paganese e Neapolis, in attesa di capire quale destino attende il Catanzaro. Il dg del Gavorrano Filippo Vetrini (nella foto) analizza il girone B in cui sono stati inseriti i rossoblù. «Sarà un campionato agonistico» spiega. E questo è un elemento importante da sottolineare. Il Gavorrano è una "squadra giovane", che ha basato la sua filosofia, anche di mercato, sulla linea verde. «I campi del sud sono caldi e il gioco è molto agonistico» dice Vetrini. «Però sono fiducioso: a noi non fa differenza in quale girone siamo capitati». Anche se delle differenze ci sono, perchè nel girone A le qualità delle rose forse è più alta. In ogni caso, i rossoblù sono finiti insieme ad Aprilia, Arzanese, Aversa Normanna, Campobasso, Celano, Chieti, Ebolitana, Fano, Fondi, Giulianova, Isola Liri, L'Aquila, Melfi, Milazzo, Neapolis, Paganese, Perugia, Vibonese e Vigor Lamezia. «Tra queste, le squadre più temibili - spiega il dg - sono Perugia, Paganese e Neapolis. Anche il Catanzaro non è male se sarà riammesso (e credo proprio di sì)». In questo campionato, «l'obiettivo del Gavorrano sarà quello di fare una stagione il più tranquilla possibile, senza grosse sorprese». Ora l'attesa è per i calendari, che saranno estratti a Firenze venerdì prossimo alla presenza anche del sindaco Matteo Renzi. (a.f.)
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