Il Tirreno

Grosseto

IL TECNICO

Il rientro di Iorio in difesa «20 minuti, ma ha recuperato»

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Il risultato d'estate non lascia il segno, ma la prima vittoria stagionale del Grosseto, a parte le goleade contro le selezioni locali, accolta con soddisfazione dal tecnico Ugolotti. «Tutte le amichevoli sono importanti per crescere e se poi sono corredate da un risultato positivo ancora meglio. Ma non questa la mia priorità. Sono soddisfatto di avere contastato una buona condizione fisica e una capacità della squadra di cambiare assetto tattico e partecipare alla manovra. Oltre alla vittoria contro una squadra di pari categoria». Il tecnico biancorosso ha continuato a sperimentare diversi schemi. «Nel primo tempo siamo partiti col 4-2-3-1, poi siamo passati al 4-3-3, con il tridente formato da Gerardi, Soncin e Alfageme. Ho provato anche una soluzione con tre centrocampisti centrali: Consonni davanti la difesa, Crimi e Asante ai lati. Al di là dei numeri vorrei evidenziare la buona tenuta atletica della squadra nei secondi tempi. Significa che abbiamo fatto un ottimo lavoro dal punto di vista atletico». Sui singoli non si esprime, ma con un eccezione. «Dopo sei mesi rientrato in campo il difensore Iorio. Ha disputato solo venti minuti, ma un giocatore recuperato è un elemento prezioso per la nostra retroguardia. Il mercato? Chiude il 31 agosto. Mi aspetto di ampliare il centrocampo». Ancora in stand-by il tesseramento del laterale Padella. Si attende la sentenza della Figc sull'Atletico Roma per lo svincolo del difensore. Da oggi rompete le righe. «I giocatori saranno liberi per due giorni, molti restano al Nord dove hanno la famiglia. Poi rientro in sede. Il 9 ci aspetta un'altra amichevole contro la Reggina. Una tappa di avvicinamento verso la Coppa Italia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web