La manifestazione
Ieri doppia seduta sul campo del Cavedago. La probabile formazione: in tre dietro alla punta Sforzini
Col Cittadella il Grifone che sarà
Paolo Franzò
◗
AL CENTRO DELLATTACCO. Nando Sforzini Oggi ultima amichevole prima del rientro, Ugolotti prova l'undici di Coppa
2 MINUTI DI LETTURA
CAVEDAGO. Doppia seduta di allenamento per il Grosseto sul campo sportivo di Cavedago. Al mattino, dopo una fase iniziale di riscaldamento mister Ugolotti ha diretto una sessione tecnico- tattica terminata con una serie di partitelle a pressione. Nel pomeriggio, seduta caratterizzata da un allenamento defaticante per tutta la rosa in previsione dell'ultima gara amichevole. L'ultimo allenamento all'ombra delle Dolomiti, prima del rientro in Maremma che avverrà già oggi, subito dopo la gara con il Cittadella. Eh già, è ora di chiudere la prima fase della nuova stagione e i torelli affrontano questo pomeriggio (ore 16.30) a Lavarone, una squadra di pari categoria, appunto il Cittadella. Quinta amichevole di questa estate che segue le 2 giocate con squadre di serie A (Bologna e Napoli). Un test, come mister Ugolotti aveva spiegato il giorno prima, molto interessante. Per capire soprattutto a che punto è questo Grosseto, non tanto nelle gambe che saranno ancora pesanti, quanto nell'apprendimento del sistema di gioco e nella voglia, nella determinazione di fare un buon campionato. Come annunciato dal tecnico biancorosso, in campo andranno più o meno tutti quelli abili e arruolabili. Ma la squadra del primo tempo, sarà di sicuro quella più vicina ad un ipotesi di undici titolare, dal momento che il primo impegno ufficiale (leggasi Coppa Italia), si avvicina e dista ormai appena una decina di giorni. Così, andando a vedere chi e come si è giocato nelle 4 gare precedenti, ipotizziamo Narciso tra i pali e poi una linea a 4 di difesa con Petras, Freddi, Federici e Bianco. Crimi e Consonni davanti alla difesa. Mancino, Caridi e Lupoli a rimorchio di Sforzini. Una squadra che piace e che è piaciuta sino ad ora. Sempre più vicina (dicono), ad essere un buon gruppo, anche al di fuori del campo. Nella ripresa, spazio a tutti gli altri. Poi, di corsa a chiudere trolley e borsoni. C'è voglia e bisogno di staccare la spina un momento, prima di una stagione lunghissima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
