La manifestazione
«Vergogna non punire l'arbitro»
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PRESIDENTE FIBS Leonardo Pollini col sindaco Emilio Bonifazi Caso-Scirman, presidente Fibs contro l'archiviazione
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GROSSETO. Il presidente della Fibs provinciale Leonardo Pollini è tornato, con una lettera inviata alla procura federale e alla federazione, sull'aggressione dell'arbitro Scirman ad uno dei tecnici dello Junior Baga Grosseto, Davide Piccini. Un episodio che, a distanza di tre mesi, è stato archiviato senza nessuna sentenza. «Domenica 15 maggio a Grosseto - ricorda Pollini - durante la partita di Ibl2 fra il Bbc Grosseto e il Castenaso, su una chiamata dell'arbitro Scirman ci sono state delle proteste da parte del manager del Bbc Riccardo Luongo che è stato espulso dall'arbitro, successivamente anche il coach di terza Davide Piccini, come avviene spesso anche sui campi di Mlb, con le mani dietro la schiena si è rivolto all'arbitro protestando (sicuramente anche offendendolo), a questo punto Scirman si è calato la maschera che teneva sulla testa ha tentato di dare una testata a Piccini e con entrambe le mani ha dato un colpo sul petto al coach che poi è stato espulso. Sono stati chiamati anche i carabinieri dal dirigente del Bbc Grosseto ed è stata sporta denuncia nei confronti di Scirman». «In data 19 luglio - prosegue Pollini - mi è arrivata una raccomandata dalla procura federale con la quale mi si informava che esaminate le dichiarazioni dei sig. Leonardo Pollini, Davide Piccini, Luca Luongo, Roberto Scirman, Marco Travagli, Gabriele Samorè, Giampiero Gabanini, Nicola Masiello e Fulvio Pistolin e rilevato che Davide Piccini non è comparso e ha comunicato di non poter essere presente per motivi di lavoro e di essere impossibilitato in questo periodo a prendere giorni di ferie mentre Roberto Scirman si è dichiarato disposto al tentativo di conciliazione comparendo all'uopo (Piccini insieme a me era già stato a Roma per le dichiarazioni) e rilevato che dalle indagini effettuate da questa Procura non risultano sufficienti elementi di prova circa la sussistenza di comportamenti meritevoli di sanzioni disciplinari, dispone l'archiviazione del procedimento». Pollini fa anche alcune considerazioni: «Non so cosa hanno dichiarato le persone che sono state sentite dalla procura federale (ma visto che tutto è stato archiviato me lo immagino) ma so con certezza quello che ho visto io in qualità di tesserato e presidente provinciale Fibs e che alla luce dei fatti non è stato preso in considerazione forse perchè sono di Grosseto e perché mio figlio giocava nel Bbc, ma chi mi conosce sa che sono sempre stato molto critico nei confronti della società della mia città e non mi sarei mai sognato di dichiarare una cosa falsa nei confronti di un arbitro, penso solo a cosa sarebbe successo se quello che ha fatto Scirman l'avesse fatto un'altro tesserato (non arbitro). Mi verrebbe voglia di dare le dimissioni da presidente provinciale di una Federazione che pensa che io sia un bugiardo, in trenta anni che seguo lo sport prima come calciatore, poi come appassionato di baseball e come dirigente non mi era mai capitato di vedere un arbitro aggredire un allenatore, le sanzioni per i due allenatori ci sono state perché Scirman no?»
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