La manifestazione
Febbre a 42. Ma ora c'è il Bologna
Maurizio Caldarelli
◗
IN USCITA. Andrea Soncin, apparso in buona condizione, potrebbe lasciare il Grosseto Doppia goleada nei primi test del Grifone, domani sfida con i felsinei
2 MINUTI DI LETTURA
CAVEDAGO. Quarantadue reti fatti e nessuna subita. Un ruolino di marcia impressionante per il Grifone. Certo, nessuno si esalta, ma viene rimarcato con piacere nell'entourage che è un piacere vedere in azione la squadra, che attacca bene e che è capace di rimanere concentrata. Per avere la riprova basterà aspettare un giorno, visto che domani è in programma il test con il Bologna. Dopo la gara amichevole contro lo Spormaggiore (conclusa sul 22-0), mister Ugolotti ha ripreso la preparazione sul campo sportivo di Cavedago, incentrando entrambe le sessioni di allenamento su prolungate sedute tecnico-tattiche, in cui sono stati provati numerosi schemi di gioco e movimenti fra i vari reparti della rosa a disposizione. L'allenamento pomeridiano si è concluso con una partitella a ranghi misti, suddivisa in due tempi da quindici minuti ciascuno. A proposito di gare merita far notare che dei giocatori attualmente in ritiro in Trentino solamente il difensore Bossa, prelevato nelle scorse settimane dall'Udinese, e Iorio, non sono stati schierati nemmeno un minuto, anche se per loro sembra vicino l'esordio. Sia con il Cavedago che con lo Spormaggiore (entrambe le formazioni militano in seconda categoria) l'allenatore biancorosso ha schierato la squadra con un 4-2-3-1, utilizzando prima Sforzini (con Gerardi nella ripresa) e Soncin (sostituito da Guidone) come punta centrale. Uno schema che sicuramente comporterà un maggior numero di trequartisti e di esterni e meno prime punte. Un modulo che ha permesso fino al reparto offensivo di divertirsi e a tutti trovare il gol, un fattore che serve a creare fiducia ed entusiasmo. C'è curiosità in città per la formazione che verrà schierata contro il Bologna e successivamente contro il Napoli, i primi veri test della stagione, che serviranno a valutare i giocatori che dal 14 agosto potranno iniziare, con il primo impegno di Coppa Italia, la stagione ufficiale. Qui Bologna. Intanto il Bologna è tornato a lavorare tra i boschi di Andalo, dopo una prima settimana soddisfacente. «Abbiamo lavorato tanto - spiega il mister Pier Paolo Bisoli - ma i ragazzi sono sempre riusciti a divertirsi tra loro e l'umore è sempre stato alto. Un bel segnale, sintomo di un gruppo che ha fame e ha voglia di stare insieme». «Il test di mercoledì con il Grosseto - aggiunge Bisoli - dirà qualcosa di più sull'alchimia di questo gruppo che stiamo plasmando».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
