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HOCKEY Il trofeo della Curva al Pink Bar FOLLONICA. E' andato al Pink Bar (foto) il 7º trofeo della Curva di hockey su pista, che si è giocato nella storica Pista dei Pini martedì sera giusto in tempo prima del temporale. La squadra composta, fra l'altro, da Michele Achilli, Franco Polverini ed Alessandro Bertolucci, ha battuto il Bar Impero di Mirko Bertolucci, Cuna Da Silva e Massimo Mariotti e la Pista dei Pini di Andrea Tosi, Pierluigi Bresciani ed Enrico Mariotti. Buono successo di pubblico, che ha rivisto con entusiasmo a Follonica i protagonisti del ciclo d'oro della squadra azzurra. (m.nan) POLO Pellicano Ladies Cup all'epilogo PORTO S.STEFANO. Sul campo dell'Argentario Polo Club si conclude oggi la 3ª edizione della "Pellicano Ladies Cup", che vede la partecipazione delle migliori giocatrici. La giornata odierna prevede anche la conclusione della "Comune di Monte Argentario Cup". Durante le pause tra le finali previste degustazioni di vino dell'Associazione Maremmana Wine & Food. TRIATHLON Berti si prepara al Mondiale GROSSETO. Il portacolori della Nuoto Grosseto David Berti ha partecipato a Klagenfurt (Austria) ad una fra le gare più importanti del circuito mondiale di triathlon, che ha visto la partecipazione di circa 3000 atleti. Nella manifestazione disputata in Carinzia, il triatleta maremmano, reduce dalla qualificazione mondiale ottenuta a Pescara nell'Ironman70.3, nel mese di giugno, ha chiuso la frazione di nuoto in 55'21", ma ha dato il meglio di sé nei 180 chilometri della frazione in bici con lo stratosferico tempo di 4h 56' alla media di 35,5 chilometri orari. David Berti ha chiuso le fatiche disumane con la maratona, suo tallone d'achille, ma forza di volontà, tenacia, caparbietà da vero atleta della triplice e spinto dal tifo indiavolato del numeroso pubblico presente, sono riuscite a dargli lo stimolo a chiudere i 42 chilometri in 3h 24' con l'ottimo tempo finale di 9h 25' e miglior prestazione di sempre di un atleta grossetano su questa durissima distanza. «Sono molto soddisfatto del mio riscontro cronometrico - ha commentato David al termine della gara - mi ero prefissato di scendere sotto le 10 ore, ma grazie ad una preparazione atletica mirata per questa gara sono riuscito a raggiungere un risultato insperato». Adesso il "gladiatore maremmano" si prenderà una pausa di riposo per cominciare tra qualche settimana la preparazione atletica che lo porterà a settembre a Las Vegas per la finale mondiale dell'Ironman 70.3.
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