Il dolore
Us Grosseto. Ugolotti farà scendere in campo i ragazzi non utilizzati venerdì con il Cavedago
E' già tempo del secondo test
Maurizio Caldarelli
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ALLENAMENTI Nando Sforzini durante i test allo Zecchini Sopra il mediano Francesco Uliano Oggi l'avversario è lo Spormaggiore, verso la conferma del 4-2-3-1
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CAVEDAGO. Un'altra formazione di seconda categoria trentina, lo Spormaggiore, testa oggi (calcio d'inizio alle 17) la condizione del Grosseto, a nemmeno 48 ore di distanza dalla goleada con il Cavedago. Sarà l'occasione per mister Guido Ugolotti di far scendere in campo i ragazzi non utilizzati venerdì, che ieri hanno lavorato soprattutto sulla preparazione atletica; mentre i reduci della gara hanno effettuato una seduta di defaticamento. Il nuovo Grosseto continua a nascere con un carico di lavoro graduale, per non appesantire i muscoli della squadra e per farla arrivare tonica ai due appuntamenti clou del ritiro, le amichevoli con il Bologna ed il Napoli, che andranno in scena ad Andalo e Rovereto, mercoledì e sabato. «Ben consapevoli che di fronte avevamo di fronte una squadra di dilettanti - commenta Andrea Gazzoli - ho visto nella prima uscita del Grosseto una buona qualità. Adesso i nuovi si dovranno amalgamare con il vecchio gruppo. Ma posso dire di aver notato il giusto entusiasmo. E questo è un aspetto positivo, che può fare la differenza dopo un'annata tribolata, con tre allenatori che si sono alternati sulla panchina». Nell'esordio stagionale, Ugolotti si è presentato con un 4-2-3-1, il suo modulo preferito, che ben si adatta anche alle qualità dei giocatori che sono arrivati in queste prime tre settimane di mercato. Ispirati dal piede di Nicola Mancino (che si è presentato con una bella cinquina), tutti gli attaccanti sono andati a segno con facilità. Quella messa in campo con il Cavedago è in pratica la squadra sognata dai tifosi, con Freddi in mezzo alla difesa accanto a Federici (in attesa di Iorio, che potrebbe essere pronto per l'amichevole del 4 agosto con il Cittadella), e Gigi Consonni, il capitano, a far da chioccia ad un Marco Crimi che ha personalità da vedere in mezzo al campo. Il tridente alle spalle del leader Sforzini (che ha in Gerardi un rincalzo di prima scelta), poi, stuzzica gli appetiti, con Mancino, Lupoli e Caridi che possono ridare all'attacco il peso che è mancato nella passata stagione. L'amichevole con lo Spormaggiore serve ad individuare nuove soluzioni, ma è certo che, se non ci saranno cessioni, questo Grosseto può solo migliorare, per garantirsi una stagione migliore di quella appena archiviata.
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