Gioco
IL FESTIVAL
Alla Maison Rouge il ritorno degli Scaramouche
Tiziano Rugi
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CASTIGLIONE. Stasera alla Casa Rossa Ximenes, dalle nove e mezzo, due ore di musica con gli Scaramouche, ospiti nella terza serata de "La Maison Rouge", la rassegna culturale di musica e teatro organizzata alla Diaccia Botrona, all'interno del museo multimediale immerso nel magico scenario del padule di Castiglione della Pescaia. Gli Scaramouche sono una band di Firenze nata dalla collaborazione di tre amici nel 2006, anno in cui hanno pubblicato il primo disco "Scaramouche" per la Emi. Adesso, dopo una pausa di tre anni, Michele Lombardi, cantante del gruppo, Michele Mingrone alla chitarra classica e il grossetano Riccardo Brizzi alle percussioni, tornano su un palco a suonare la loro particolare musica, un folk rock contaminato da sonorità etniche e dalla tradizione musicale della Puglia, con ritmi vivaci e carichi di energia e testi spesso taglienti. L'ingresso alla sala del Museo multimediale è di 7 euro, il ridotto per bambini tre euro. La rassegna culturale "La Maison Rouge" è alla seconda edizione e proseguirà tutti i martedì con altri otto appuntamenti durante l'estate fino al 6 settembre. Quest'anno, sullo sfondo dell'ultimo lembo di palude sopravvissuto alla bonifica della Maremma nella riserva naturale della Diaccia Botrona, saranno soprattutto concerti. La prossima settimana è la volta del maestro di chitarra classica Fabio Montomoli, famoso in tutta Europa dove è stato più volte in concerto. Il 2 agosto Neri Tanfucio legge accompagnato da chitarra alcuni testi dello scrittore maremmano Renato Fucini tratti dal "Matto delle giuncaie". Il giorno dopo serata speciale fuori programma con i "Guappecartò", un originale gruppo musicale di italiani trapiantati a Parigi. Il 9 agosto proseguono i concerti con il duo Alessandro Benedettelli alla chitarra classica e Giovanni Vai al clarinetto. Il 16 agosto sempre Alessandro Benedettelli interpreterà brani classici per chitarra, questa volta da solista. Il 23 agosto viaggio tra le sonorità etniche del Mediterraneo dalla Spagna all'oriente con i "Mediterranea", mentre il 30 agosto si torna alla musica folk, anche se in versione minimalista e sperimentale, dei "S.Candidaproteggiimarinai". Chiude la rassegna il trio jazz del pianista Nico Pistolesi il 6 settembre.
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