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LE PAGELLE di Fabrizio Masini
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LE PAGELLE di Fabrizio Masini 7 SQUADRA E STAFF Questa settimana non diamo voti ai singoli, dopo quello che è successo nell'ultimo mese e in particolare giovedì sera, crediamo che non valga la pena scendere nel dettaglio di ogni singola prestazione. Vogliamo dare atto alla squadra che, invece, in una situazione difficilissima per l'incrinatura venutasi a creare con la presidenza e la società in generale, ha fornito prestazioni assolutamente di rilievo fino a venerdì sera. Da più di un mese gli allenamenti e le trasferte sono momenti in cui i giocatori hanno parlato più di come affrontare una dirigenza che hanno sentito lontanissima (anche a Bologna nessuno presente), non solo per il problema del mancato pagamento dei rimborsi spese - che alla fine era il problema minore -, che pensare a giocare. L'incompatibilità tra il presidente Ferri e il gm Retali ha portato i due a non parlarsi e questa situazione è stata sofferta dalla squadra. Vecchi ha spesso dovuto sopperire alla carenza della dirigenza svolgendo compiti non suoi, rischiando così anche di mettere a rischio il rapporto con i giocatori, ottimo per tutto il campionato. Il tecnico, giovane e senza esperienza a grande livello, ha dimostrato di saper gestire i suoi giocatori e, con l'aiuto del suo staff, creare un ambiente che non si vedeva dallo scudetto 2004. Le difficoltà economiche hanno poi portato alla decisione di Ferri di convocare un consiglio straordinario giovedì con l'obiettivo di ritirare la squadra dalla IBL. Questa informazione è arrivata anche ai giocatori che stavano per allenarsi ed è immaginabile l'effetto che ha avuto. Fortunatamente il presidente onorario Baricci ha poi messo fine a questa ipotesi. Il costo di un campionato si conosce da prima di iniziare, se la società era nelle condizioni di non potersi permettere una squadra da playoff, era meglio puntare su grossetani e giovani, al fine di poter essere in grado di onorare tutti gli impegni presi. Oggi il baseball a Grosseto ha toccato il punto più basso, è sperabile che, come in altri momenti è riuscita a ritrovare le forze per risalire e arrivare a prestigiosi risultati (retrocessione del 1979 o la crisi del 1992/93), ci riesca anche questa volta. Ma certamente per farlo Baricci deve fare delle scelte che mettano chiarezza e permettano di ripartire.
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