Il Tirreno

Grosseto

Lions Club Grosseto Aldobrandeschi La Campana passa da Cirianni a Rizzi

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 GROSSETO. Cambio della guardia al Lions Club Grosseto Aldobrandeschi. Nella splendida cornice del "Fontino", il ristorante di Valeria Bellisario (vicepresidente del Club) a Pian d'Alma, si è svolta la serata del passaggio della campana da Giuseppe Cirianni a Stefano Rizzi. «Anche quest'anno - ha detto Cirianni nel discorso di commiato - il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi ha assolto al suo compito».  «Distinguendosi ancora una volta per il consistente apporto di solidarietà e di attività culturali sul territorio». Cirianni ha ricordato i service svolti nel corso dell'annata lionistica, in particolare, quello sul tema violenza sulle donne, culminato con il call center organizzato in collaborazione con la circoscrizione Centro. Altro significativo service è stato quello sul libro parlato, dove un donatore di voce, il Lion Gerardo Palermo, e un fruitore, il Lion non vedente Francesco Bardelli, hanno evidenziato l'estrema importanza di questo servizio gratuito che i Lions mettono a disposizione dei non vedenti.  Altri service di rilievo, condotti anche in interclub con gli altri club della zona, sono stati il convegno sui 150 anni dell'Unità d'Italia, con relatore il senatore Nerio Nesi; il service sulla dottoressa Perna per aiutare il suo ospedale pediatrico in Congo; il service in favore del programma di ippoterapia organizzato dalla sezione femminile della Croce rossa di Grosseto; il service sull'imprenditore dell'anno in cui e' stato premiato l'ingegner Oscar De Groen, amministratore delegato della Igs Italia.  Infine un in bocca al lupo a Stefano Rizzi per questo nuovo anno di impegno, di servizio, e solidarietà che si accinge ad intraprendere.

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