Il dolore
Baseball. Seimila a Nettuno per lAll Star Game, la Nazionale vince 12-4
Cooper si riscatta in azzurro
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STADIO Colpo docchio per il Borghese gremito 2 MINUTI DI LETTURA
NETTUNO. Il 1º All Star Game italiano ha regalato grande spettacolo agli oltre seimila appassionati accorsi allo stadio "Borghese" di Nettuno. Sul campo ha vinto abbastanza facilmente la nazionale italiana (12-4), ma il vero vincitore è il baseball, con una serata indimenticabile, piena di emozioni. L'evento si è aperto con l'ennesima dimostrazione di potenza di Jairo Ramos Gizzi, il 40enne italovenezuelano, bomber del Grosseto per 12 anni, ma adesso a San Marino, che si è aggiudicato l'Homer Run Derby nella sfida decisiva con il dominicano del Nettuno Olmo Rosario. Dopo aver salutato Davide Dallospedale (un altro ex biancorosso), alla sua ultima apparizione con la maglia azzurra, l'Italia ha chiuso i conti con le stelle dell'Italian Baseball League nelle prime due riprese, facendo capitolare due volte il partente Matos e quattro lo yankee del Nettuno Wilson. Trascinati dall'interbase del San Marino Tony Granato (4/6 con un doppio ed un triplo), scelto come Mvp della serata, i ragazzi di Marco Mazzieri hanno giocato a ritmi elevatissimi, mettendo insieme 14 valide (contro le sei collezionate dall'Ibl) ed allungando nel finale, con 5 punti su Marcos Carvajal. Alla fine il vincente risulta il grossetano Chris Cooper (tre strike out come il partente Da Silva), che riscatta così parzialmente le ultime deludenti prove in maglia biancorossa. In campo dal primo inning Sgnaolin e Maza, con la maglia delle stelle di Ibl, mentre nella seconda parte di gara, dopo l'intermezzo degli Audio 2, è toccato ai due Carvajal, a D'Amico e Vaglio entrare nel vivo di questa storica sfida. (m.c.)
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