Il Tirreno

Grosseto

Pugilato. Nella riunione organizzata ad Arezzo da Rosanna Conti Cavini

Adriano Nicchi è profeta in patria

<b>IN TRIONFO</b> Nicchi con la cintura del tricolore superwelter
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IN TRIONFO Nicchi con la cintura del tricolore superwelter

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 AREZZO. Non poteva esserci miglior esordio per la neonata lega Pro Boxe. Ad Arezzo, alla presenza dei vertici dell'organismo (il direttore generale Carlo Nori, il vicepresidente Rosanna Conti e il segretario Gianluca Saettone) chiamato a rilanciare la noble art in Italia, l'organizzazione grossetana che fa capo a Rosanna Conti Cavini ha messo in scena una grande riunione, che si è conclusa con la festa per il tricolore dei pesi superwelter, conquistato da Adriano Nicchi, il pupillo locale amministrato da Monia Cavini, a spese di Salvatore Annunziata.  La "notte di pugni", che rientra nei festeggiamenti per i trent'anni di attività della promoter maremmane e che si concluderanno con un grande evento a fine anno a Grosseto, è stata caratterizzata da una grande presenza di pubblico, accorso per dare una mano al beniamino di casa. E Nicchi conferma la sua classe davanti a un avversario davvero preparato e difficile, che l'aretino ricompensa prendendolo sulle spalle a facendogli tributare un lungo e meritato applauso. Adesso per il ragazzo di Monia Cavini il futuro potrebbe portare un titolo internazionale. Il combattimento ha avuto due momenti chiave: al secondo round Nicchi ha messo al tappeto l'avversario, che è riuscito però ad arrivare in fondo alla ripresa. Dalla quinta il pugile della scuderia grossetana prende il totale controllo del match ed all'inizio della settima ripresa un Annunziata che stava comunque facendo un grande match deve rinunciare ad andare avanti per i problemi alla gamba destra dopo il knock-down della seconda ripresa, e il più dispiaciuto pare proprio Adriano Nicchi, che conclude così la sua prima e bellissima difesa. Il matchmaker Umberto Cavini ha preparato anche due buoni incontri per il sottoclou. Nel primo Vincenzo Finiello ha dimostrato di avere qualcosa in più di Andrea Scarpa e lo ha battuto ai punti. Nel combattimento che ha chiuso la serata, invece, il pugile sardo Alessandro Murgia, al terzo incontro da professionista ha avuto ragione dello slovacco Valerica Adochitei, squalificato dall'arbitro per avere ripetutamente sputato il paradenti (anche per la stanchezza), dopo aver cercato nelle riprese iniziali di mettere in difficoltà l'avversario. In apertura di serata il dilettante Federico Falsini della Pugilistica Grossetana ha pareggiato con Cristian Bennati della Boxe Nicchi.  Prossimo impegno con la boxe di Rosanna Conti Cavini il 22 luglio a Cecina, con il ritorno di "King" Michele Di Rocco. (m.c.)

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