La manifestazione
La prima volta del Gavorrano è di rigore
Orazio Roggiapane
◗
RIGORE. Uno dei penalty dellAlbinia I rossoblù di Cacitti conquistano la coppa superando l'Albinia
2 MINUTI DI LETTURA
BRACCAGNI. Il Gavorrano di mister Cacitti si aggiudica la 37ª Coppa "Bruno Passalacqua" battendo, dopo lo 0-0 nei primi 90' e dopo i tempi supplementari, l'Albinia (8-7) ai calci di rigore. Per il Gavorrano è la prima vittoria in questo Torneo e giunge proprio nella serata in cui il Milan Club ha assegnato il prestigioso premio "Una vita per lo sport", purtroppo alla memoria, al compianto presidente del Gavorrano Mario Matteini, lo storico presidente che ha portato la squadra dalla II categoria ai professionisti. Una coincidenza che da ancora più soddisfazione e merito ai suoi ragazzi ed a tutta le tifoseria, una conquista in nome del presidente, di un prestigioso trofeo. Comunque, che fosse una partita difficile per entrambe le formazioni era prevedibile. Le due squadre, le migliori del torneo, si sono date battaglia ma prevalentemente a centro campo, le difese molto attente per l'importanza del risultato, non hanno concesso molti spazi agli opposti attaccanti, tanto che, specialmente nel 1º tempo, le occasioni per tirare in porta sono state pochissime. Nel 2º tempo ci sono state più occasioni, non andate a buon fine per imprecisione. L'Albinia aveva giocato la semifinale martedì, vincendo la partita solo nel 2º tempo supplementare, ed il Gavorrano aveva giocato lunedì vin cendo la gara nei 90 minuti. La cronaca dei tempi regolamentari è scarna ed è finita con lo 0 a 0. Stesso risultato dopo i supplementari. Bella ed emozionante la parte finale della gara, i calci di rigore. Un testa a testa al cardiopalmo fino all'8 rigore segnato dal Gavorrano e sbagliato dall'Albinia. L'esplosione di gioia e di liberazione da un incubo, dopo la parata di Rocco che sanciva la vittoria del Torneo, ha coinvolto tutti, giocatori, dirigenti, allenatore, sportivi sugli spalti gremiti fino all'inverosimile. E' stata veramente una bella festa per il Gavorrano che ha alzato la Coppa al cielo per il suo Presidente. Delusione per i ragazzi di mister Carotti che, durante i primi 90', hanno avuto 2 occasioni nette da rete non sfruttate. Nel secondo tempo hanno perso per infortunio il capocannoniere del Torneo, Musarra, e nella semifinale avevano perso Conti espulso al 121' per proteste, giocatore speciale nei calci da fermo. Cala il sipario sulla 37ª Coppa Passalacqua organizzato, come sempre, da un'ottima squadra di persone che hanno saputo organizzare alla perfezione tutta la durata del Torneo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
