Il dolore
Garibaldi, mito e retorica Ne parla Massimo Onofri
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il critico letterario, docente universitario ed editorialista Massimo Onofri (foto) presenta stasera alle 21 nella sede della Pro Loco di piazza del Popolo il suo ultimo saggio dedicato al mito di Giuseppe Garibaldi e dell'impresa dei Mille dal titolo "L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi" (Edizioni Medusa). L'evento è patrocinato dal Comune e dalla Pro Loco e organizzato in collaborazione con la Libreria delle Ragazze di via Pergolesi. Oltre all'autore ci saranno la scrittrice grossetana Roberta Lepri, il presidente della Pro Loco Umberto Carini e il direttore del Cedav Mauro Papa. Al termine della presentazione cocktail e musica. «A distanza di due anni dal fortunato saggio "Il suicidio del socialismo" - osserva Lepri illustrando il senso dell'iniziativa - Onofri torna a Grosseto per parlare della retorica e dell'antiretorica che da sempre accompagnano la figura di Garibaldi, preso a esempio della parabola nazionale del mito dell'eroe. Onofri ci dimostra sapientemente, incrociando analisi letteraria e pittorica, che si tratta di un mito traballante fin dalla nascita». Come già nel precedente appuntamento dedicato al libro "Il volto oscuro della perfezione", le opere pittoriche citate dall'autore nel volume saranno proiettate durante la serata. S.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
