Il Tirreno

Grosseto

Baseball. Prima della partita con la Nazionale il Bbc ha ritirato la maglia che fu di Marco Mazzieri

Notte di emozioni nel segno del 5

<b>CAMPIONI</b>. Un lancio del partente Cody Cillo A destra Frank Catalanotto e il Ct Marco Mazzieri
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CAMPIONI. Un lancio del partente Cody Cillo A destra Frank Catalanotto e il Ct Marco Mazzieri

Il ct: «È stato un momento indimenticabile, grazie a tutti gli amici»

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 GROSSETO. L'aspetto tecnico è passato in secondo piano ed ha lasciato il posto al cuore, alle emozioni. L'amichevole tra la Italia e Montepaschi è stata una grande festa per Marco Mazzieri, che insieme alla consegna della maglia numero 5, ha ricevuto l'abbraccio di tanti amici.  A rendere omaggio al "Capitano" sono arrivati i suoi presidenti, Giorgio Ciampolini, Aldo Tonini (ha tirato la prima palla) e Armando Falconi, con il giemme Gigi Pegoraro; l'allenatore degli scudetti, Vic Luciani, ma anche ex compagni di squadra. A consegnare il quadro con la maglia sono stati invece Roberto Ferri e Mario Mazzei, i vertici dell'attuale società.  Il "Mazzieri day" si è poi chiuso con una conferenza stampa. «L'amichevole tra Grosseto e l'Italia - ha esordito il general manager Beppe Retali - è stata innanzitutto una grande festa per Marco Mazzieri e cogliamo l'occasione per ringraziarlo ancora una volta per quello che ha dato a questa società».  Visibilmente emozionato il manager della nazionale: «Sono io che devo ringraziare voi. Quando mi fu data la disponibilità per portare gli azzurri a Grosseto, non sapevo che c'era la volontà di consegnarmi la maglia. Il piacere è stato dunque doppio. E' stata una serata indimenticabile, anche perché sono venuti a festeggiarmi anche ex presidenti, allenatori e compagni di squadra».  «Anche per me - gli fa eco Rolando Cretis, a Grosseto in veste di pitching coach - è stata un'emozione tripla. La prima per il ritiro della maglia di Marco, la seconda per trovarmi a dare una mano alla nazionale e terzo il ritorno dopo tanti anni a Grosseto. Qua ho passato un bel periodo della mia carriera, della mia vita e mi ha fatto piacere incontrare amici, facce conosciute».  «Immagino quanto possa essere orgoglioso Marco Mazzieri - ha sottolineato Frank Catalanotto, batting coach, ex stella di Major con 14 stagioni - del ritiro della sua maglia. Io sono felice di essere qui, di far parte di questo staff ed ancora più bello è esserci in un'occasione così particolare».  «Il ritiro della maglia è un atto dovuto - dice il manager del Grosseto Enrico Vecchi - è un riconoscimento per pochi e Marco è il più grande allenato che abbiamo in Italia».  «Gli faccio i miei auguri - è invece il pensiero del direttore sportivo Roberto Piccioli - Eravamo insieme da piccoli, poi le nostre carriere hanno preso due strade diverse».  La gara è passata insomma in secondo pieno rispetto alla cerimonia del ritiro della maglia. «L'Italia - commenta Vecchi - ha davvero un bel gruppo. I veterani si fondono bene con i più giovani. Ho notato che tutti hanno una mentalità impostata a dare il massimo».  A Catalanotto è stato chiesto se ha notato dei progressi in casa azzurra. «Ogni volta che vedo questa squadra ci sono dei miglioramenti - sottolinea - a partire dal Wbc 2009».  Soddisfatto anche Cretis: «L'aria che si respira è quella buona. Il gruppo mi piace».  La conclusione a Mazzieri: «Devo dire che la gara mi ha soddisfatto. L'obiettivo era fare dei buoni turni in battuta e verificare la condizione dei lanciatori. All'All Star Game voglio però più intensità». M.C.

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