Sicurezza
Slow Food apre a Spergolaia
Gabriele Firmani
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SPERGOLAIA Ledificio che ospiterà la Casa della Biodiversità voluta da Slow Food Toscana Domenica inaugurazione della Casa della Biodiversità con degustazione dei prodotti tipici e dei vini locali
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ALBERESE. Sarà una grande festa popolare aperta alla cittadinanza, con canti della tradizione maremmana, degustazione di prodotti tipici e vini locali, ad inaugurare dalle 17,30 di domenica, la nuova sede di Slow Food Toscana. Prendendo il nome di "Casa della Biodiversità", il quartier generale toscano dell'associazione, troverà domicilio al Granaio Lorenese dell'azienda agricola di Alberese a Spergolaia. «Un taglio del nastro - ha sottolineato l'assessore regionale alle politiche agricole Gianni Salvadori - che vuole essere la migliore risposta della Toscana, alla sentenza con cui il Tar del Lazio ha dato ragione a un produttore friulano nella possibilità di coltivare sementa Ogm». «La nuova Casa della biodiversità - ha continuato Salvadori - oltre a consolidare ulteriormente il legame che la Regione Toscana ha con Slow Food ormai da molti anni, vuole infatti diventare la base per una battaglia contro gli organismi geneticamente modificati e la tutela dei prodotti tipici e di qualità della regione». Di qui l'annuncio da parte di Salvadori dei primi contenuti e termini della nuova legge regionale: «Si tratterà di un dispositivo ancor più stringente di quello attuale che ci porterà a divenire capofila fra tutti coloro che non vorranno arrendersi alla presenza di organismi geneticamente modificati in agricoltura». Anche in materia di finanziamento pubblico alla ricerca Ogm ha ribadito: «E' arrivato il momento di limitare nuovi progetti in tal senso, dal momento che in dieci anni, al nostro centro di ricerca di Marciano della Chiana, non è mai arrivata una sola richiesta di sperimentazione da parte di alcun agricoltore toscano». Sulla rinnovata comunione di intenti fra Slow Food e Regione Toscana, ha incentrato il suo intervento il presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Piero Sardo: "oggi tutti sono buoni a spendere molte parole in difesa della biodiversità, puntualmente però disattese al momento di declinarle in azioni concrete; fra questi soggetti non rientra però la Regione Toscana che sin dai primi passi di Slow Food è sempre stata al nostro fianco per sostenerci e in molti casi anche per delineare linee strategiche di intervento che volentieri e opportunamente abbiamo seguito». Di nuova sede capace di diventare «punto di riferimento per tutti coloro che vogliono salvaguardare la nostra terra, i suoi frutti, chi la lavora e la cura quotidianamente», ha parlato il presidente di Slow Food Toscana Raffaella Grana. Oltre alla grande festa di inaugurazione, la nuova Casa della Biodiversit, ha già in calendario per sabato 9 luglio, la festa della Trebbiatura e a partire da martedì 12 luglio un ciclo di incontri settimanali. Da domenica e fino al 31 luglio, sarà poi possibile, in orario 16-20 visitare la mostra fotografica di Paolo Gramigni, GMO Free.
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