Il Tirreno

Grosseto

Figc. Il delegato provinciale lascia per motivi di lavoro e familiari: ma vuole restare in contatto

Comandi saluta dopo 23 anni

Stefano Fabbroni
<b>CAMBIO DELLA GUARDIA</b> Da sinistra Agide Rossi e Fabrizio Comandi
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CAMBIO DELLA GUARDIA Da sinistra Agide Rossi e Fabrizio Comandi

Momenti di commozione al passaggio di consegne ad Agide Rossi

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 GROSSETO. Fabrizio Comandi si è dimesso dalla carica di delegato provinciale della Federazione italiana gioco calcio e lo ha fatto con parole toccanti, nel corso della prima riunione di fine stagione della delegazione, tenuta all'Hotel Granduca di Grosseto alla presenza del presidente regionale Fabio Bresci e del consigliere regionale Gianni Canuti.  Ma è un saluto, quello dell'ex delegato, che non suona come un addio, quanto come un arrivederci. Al suo posto, subentra Agide Rossi.  «Non potete immaginare cosa stia provando dopo ventitre anni consecutivi di militanza in federazione - ha detto l'ex delegato, con grande commozione, al pubblico presente - ma sia per motivi di lavoro che familiari sono costretto ad abbandonare l'incarico. Al momento, per un lungo periodo, non potrò rivestire nessun compito dirigenziale, poi si vedrà». Comandi, quindi, lascia il timone della delegazione calcistica grossetana dopo una lunga carriera dirigenziale iniziata nel 1989 e che, nel corso degli anni, lo ha visto cambiare diversi ruoli, prima in qualità di vice-giudice federale (1993-95), quindi come segretario (dal 1995 al 2000) ed infine come presidente (dal 2000). «Ho iniziato sotto la guida di Umberto Ciabatti - ha ricordato Comandi - e da lì ho occupato diversi compiti, tutti gratificanti. Mi mancherà la presenza quotidiana con i miei dirigenti, veri amici, che hanno sempre dedicato parte del loro tempo prezioso, e sottolineo volontariamente, a questa delegazione ma me ne vado anche da un calcio che non mi piace più da tempo, per tanti motivi».  Ad apprezzare il gesto e le parole di Comandi, anche Bresci e Canuti: «Abbiamo trascorso anni splendidi di collaborazione e di rapporti umani con Fabrizio - hanno detto - per questo il comitato regionale non interferisce, anzi, accetta le sue dimissioni. L'ex delegato ha detto che vuole restare in contatto con la delegazione, ne siamo lieti e speriamo che fra qualche anno, possa ripensarci e tornarvi a pieno titolo. Lo aspettiamo a braccia aperte».

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