Finanza
Luca Luongo «Dimesso perché professionale»
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GROSSETO. Continuano a tenere banco le dimissioni di Luca Luongo dalla panchina dello Junior Baga, la formazione di seconda divisione Ibl: «Non voglio essere polemico - intervista l'ex allenatore biancorosso - ma la mia decisione di dare le dimissioni è dovuta al fatto che mi sento molto serio e molto professionale. La mia non è stata una decisione presa dall'oggi al domani, ma arrivata dopo quattro mesi di parole gettate al vento». «A buon intenditor, poche parole», conclude Luongo, che vuole uscire di scena in punta di piedi, senza far rumore. Qual è la cosa che l'ha disturbata di più? «Ci sono molte cose che andrebbero riviste. Ne dico solo una: dovevo aspettare quindici minuti prima della partita per sapere se avevo nove giocatori da poter mettere in campo. Quella della seconda divisione è un progetto che condivido. Sono d'accordo che per migliorare il baseball italiano servono forze nuove e in questo caso per costruire una squadra bisogna attingere dal settore giovanile. Ma se i giovani non te li mettono a disposizione, come facciamo a farli giocare». Luongo non fa nomi, ma qualcosa non ha funzionato in questi mesi e lui si è visto costretto a lasciare la barca, insieme ai suoi collaboratori Toniazzi e Piccini. «Lunedì approfondiremo la questione - dice il presidente del Bbc Roberto Ferri - Per la sostituzione di Luongo pensiamo ad una soluzione interna, come ad esempio una triade Cevedo, Del Santo, Pedroso, ma, ripeto, andrà valutata la situazione». E' il primo vero ostacolo per la franchigia maremmana: Bbc, Junior e Jolly Roger dovranno analizzare le accuse di Luongo per far sì che non si ripetano episodi del genere che la Ibl 2 serva seriamente a far crescere il settore giovanile. M.C.
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