Il Tirreno

Grosseto

«Gazzoli? È il segno del calcio che cambia»

Maurizio Caldarelli
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PRESIDENTE E DS. Piero Camilli si è affidato alle capacità e alle conoscenze di Andrea Gazzoli

Camilli presenta il nuovo ds: è un bravo ragazzo, sveglio e capisce di calcio

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 GROSSETO. Arriva la prima notizia ufficiale della stagione 2011-2012 per il Grifone. «Andrea Gazzoli è il nuovo direttore sportivo». A comunicarla è direttamente il presidente Piero Camilli, che venerdì sera ha incontrato l'ex diesse del Viareggio a Grotte di Castro. Il massimo dirigente biancorosso, che in questa maniera ha deciso di dare il benservito ad Antonino Imborgia («La scelta è solo mia», si limita a dire sull'argomento) dà anche una motivazione della sua scelta.  «Gazzoli - dice Camilli - è un bravo ragazzo, sveglio e che ci capisce di calcio. Diciamo che è l'espressione del calcio che cambia: oggi come oggi servono più i ragionieri contabili che tengano a posto i bilanci che i centravanti. E' uno che si adatta bene al cambiamento delle cose». Starà adesso al 38enne originario di Forte dei Marmi disegnare il futuro della formazione che al momento non ha un allenatore (Scienza e Buso sembrano essere i più autorevoli candidati, dopo la smentita di un interessamento a Zeman) e non sa quale sarà il nuovo organico. Sicuramente non ci saranno Crimi e Sforzini, due degli artefici del brillante girone di ritorno, il cui riscatto del cartellino è fuori budget per le tasche maremmane.  «L'avevo anticipato - dice Camilli - che avrei cambiato tutto e così farò. I giocatori in scadenza non verranno confermati. Rispetto allo scorso anno, rimarrà chi ha un contratto. Ma abbiamo tempo fino al 31 agosto per mettere in piedi la squadra. Di giocatori in giro ce ne sono a migliaia, non occorre fretta. Adesso dobbiamo sbrigarci a confermare l'iscrizione alla serie B (30 giugno, ndr.) poi penseremo al resto». Il nuovo Grifone potrebbe insomma partire da capitan Consonni, Narciso, ma anche Allegrett.  Che squadra si dovranno aspettarsi i tifosi? «Una formazione che possa conquistare una tranquilla salvezza, come il Cittadella o l'Albinoleffe, le società con cui dobbiamo paragonarci, visto che in una gara di cartello come quella contro l'Atalanta c'erano solamente 350 paganti grossetani».  Il Comandante, insomma, si è finalmente messo al lavoro per preparare la nuova stagione, anche se mancano alcuni tasselli importanti: «Non abbiamo ancora la data e il luogo dei ritiro. Lo faremo al più presto». Camilli, come sua consuetudine, chiede tempo e calma per riflettere sulla rosa. Rispetto al passato ci sarà un giocatore Over in meno, 18 contro i 19, per cui si dovrà fare sempre più ricorso ai giovani. Dopo l'addio a Mora, il presidente ha praticamente ufficializzato anche quelli di Turati e Vitiello, che sono in possesso di un contratto che scade tra undici giorni e che a meno di ripensamenti rientrano nella rivoluzione che ha in mente la presidenza.  Sugli arrivi il buio più assoluto. Camilli dovrà anche valutare la posizione del direttore generale Alessandro Scalone.

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