Sicurezza
LA ROSA
A oggi ci sono solamente tredici giocatori
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. In attesa del crisma dell'ufficialità, per quanto riguarda il prossimo direttore sportivo (Gazzoli) e il nuovo allenatore (Scienza ormai in netto vantaggio su Buso), non rimane che fare la conta di quelli che sono i giocatori da cui ripartirà il prossimo Grifone. Se la squadra partisse oggi per il ritiro, avremmo Narciso e Mangiapelo portieri, Freddi, Federici, Petras e Iorio come difensori, Allegretti, Asante, Caridi e Consonni a centrocampo, Alessandro, Guidone (in ritorno dal prestito dal Pisa) e Soncin in attacco. In totale, 13 giocatori che, tuttavia, non è detto che resteranno tutti in biancorosso. Le richieste non mancano per alcuni di loro (l'ultima vuole un interesse del Neapolis per Alessandro). In ogni caso, da qui ripartirà la ricostruzione del Grosseto che verrà. A partire da questa settimana, decisiva per quanto riguarda i prestiti con diritto di riscatto e le comproprietà. Ma stando, a quanto detto nei giorni passati dalla proprietà biancorossa, il Grosseto non riscatterà nessuno di questi, così partiranno i vari Crimi, Sforzini, Tatchtsidis, Rincon, Giallombardo, Defendi, Immobile, Papa Waigo e Teuber. Da vedere se si proverà a trattenere qualcuno di quelli in comproprietà. Giovio (a metà col Palermo), potrebbe rimanere, in linea con la politica della squadra giovane. Poi, c'è Alfageme (a metà col Brescia) e Bruscagin (col Milan), oltre a qualche altra operazione minore. Salutano anche Mora, Turati e Vitiello, con i contratti in scadenza e liberi tra pochi giorni, a parametro zero. Sul portierino dell'Under 21, Pinsoglio, s'è invece inserito nelle ultime ore il Pescara. Non sarà un mercato semplice. Poca liquidità, molta concorrenza e una lista che da 19 passa a 18 giocatori. P.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google