Il Tirreno

Grosseto

Mps, è l'ora della verità

Maurizio Caldarelli
<b>RIENTRO.</b> Leonardo Mazzanti torna a disposizione del manager Enrico Vecchi come battitore designato
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RIENTRO. Leonardo Mazzanti torna a disposizione del manager Enrico Vecchi come battitore designato

Stasera anticipo tv sul diamante di San Marino

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 GROSSETO. Per il Montepaschi Bbc Grosseto è arrivato il momento della verità. I ragazzi di Enrico Vecchi, nell'anticipo televisivo della seconda di ritorno dell'Italian Baseball League, sono di scena sul Monte Titano contro una T&A San Marino che si sta confermando la più seria pretendente allo scudetto del Parma. Un test terribile, ma serve una vittoria per la volata playoff.  Bischeri e compagni sono reduci dal sofferto enplein a spese del Novara, al termine di tre incontri che hanno mostrato i pregi ed i difetti del nove biancorosso. Contro la corazzata sammarinese servirà il'Mps più bello dell'anno per muovere la classifica. E' il momento che Luis Perez, miglior mazza maremmana, possa contare sull'aiuto di Carvajal e di Maza per mettere paura ai lanciatori avversari, ma è anche l'ora dell'indispensabile risveglio di Chris Cooper, che continua a godere la fiducia del manager azzurro Mazzieri, ma che non può essere atteso in eterno da quello biancorosso Vecchi.  Il primo duello al "Serravalle", posticipato alle 21 per consentire la diretta di Rai Sport 2 (canale 228 del bouquet Sky), vedrà di fronte i lanciatori stranieri. Per Jan Granado, che ha vinto bene il duello con i piemontesi, è in arrivo un esame di maturità tosto ed un testa a testa affascinante con l'imbattuto Henry Bonilla (5-0, 2.31), originario di El Salvador, e con l'intoccabile rilievo Cubillan, che non ha ancora subito punti in 22 riprese lanciate.  A dar manforte al partente ci sarà Marcos Carvajal, ma tutti sono a disposizione, a partire da Morellini e Starnai, gli unici due giovani di Ibl aggregati.  Granado dovrà affrontare battitori come Vasquez, Chapelli, Avagnina, Duran, Ramos Gizzi, ma anche Granato e Pantaleoni. Un line-up infinito, che si può fermare con una prova sopra le righe. Il Montepaschi non parte però battuto e questo lo sa anche il manager avversario, Doriano Bindi: «Il Grosseto - dice - è una squadra sempre capace di mettere la valida al momento giusto, come dimostrano le statistiche specifiche. Saranno partite toste e molto più difficili di quello che si potrebbe pensare, guai a lasciare loro opportunità per segnare perché le sanno sfruttare molto bene. Chi temere? Maza, Carvajal, Perez e tutto un line-up che non è affatto male. Occhio».

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