Il Tirreno

Grosseto

Il futuro senza Sforzini e Crimi

Paolo Franzò
<b>GIOELLINO.</b> Marco Crimi non verr&agrave; riscattato
◗
GIOELLINO. Marco Crimi non verrà riscattato

Il presidente Camilli conferma: «Non li riscatteremo». Giallo sul ds

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. «Aspettiamo con calma, l'estate è lunga. Sforzini e Crimi non li riscatteremo, 500mila euro per il primo e 300mila per il secondo, sono cifre che escono dal nostro budget di spesa previsto. Bisogna avere calma». Il presidente Camilli scopre le prime carte.  Il Comandante è intervenuto lunedì sera nella trasmissione "Il Bianco e il Rosso" su Tv9. Se da un lato si attende di conoscere chi sarà il prossimo tecnico biancorosso, così come ancora non è chiaro se sarà Andrea Gazzoli, il prossimo diesse (Imborgia e Camilli devono ancora vedersi), dall'altro la squadra del prossimo campionato, comincia a prendere forma. Siamo lontani ancora dal poter cominciare a parlare di mercato in entrata. Questo evidentemente perché, sin quando mancherà la guida tecnica, non ci saranno movimenti su nuovi giocatori che necessariamente dovranno essere funzionali al modulo di chi siederà in panchina. Ma il mercato in uscita, dopo l'addio a Mora, confermato per altro anche nello stesso intervento telefonico, comincia ad essere una lunga lista che vale la pena snocciolare. Dunque, Mora saluta a fine contratto. Non è da escludere che lo stesso succeda per Vitiello e Turati. Sforzini e Crimi non verranno riscattati e il loro futuro sarà gestito rispettivamente da Udinese e Bari. Giallombardo torna ad Ascoli, pure per fine prestito, Rincon al Chievo, Tachtsidis al Genoa, Defendi all'Atalanta, Immobile alla Juve (che dovrebbe girarlo al Cagliari), Papa Waigo alla Fiorentina, Teuber in Cile. Entro il 24 del mese, ci sarebbe da risolvere le comproprietà di Alfageme (col Brescia), Giovio (Palermo), Bruscagin (Milan) e qualche altra operazione di carattere minore. Ma una cosa il presidente ha ribadito già in più di un'occasione: il budget di spesa previsto per la prossima stagione, sarà certamente ridotto, così come non c'è nessuna fretta di costruire la nuova squadra. "Calma e gesso" insomma. Mentre gli uomini del presidente, lavorano per presentare entro la scadenza del 30 giugno, la documentazione necessaria all'iscrizione al prossimo campionato di B. Forse, l'aspetto più importante di tutto. Sarà la 5ª partecipazione consecutiva al torneo cadetto. Un risultato straordinario ed è bene, non dimenticarlo mai.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa