Il Tirreno

Grosseto

«Grazie Camilli, ma vado via»

Paolo Franzò
<b>ADDIO.</b> Mister Michele Serena
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ADDIO. Mister Michele Serena

Serena lascia il Grifone: voglio fare nuove esperienze

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 GROSSETO. Una telefonata in piena mattinata, per annunciare il suo addio al Grosseto. Così, si consuma il saluto di Michele Serena alla panchina biancorossa. «Mi sono sentito ieri (domenica, ndr), col presidente Camilli - spiega l'ormai ex tecnico del Grifone - per ringraziarlo per l'opportunità offertami a suo tempo, ma gli ho spiegato che, a questo punto, ho voglia di fare nuove esperienze. Ci tengo a dire che al momento non ci sono accordi con altri club, assolutamente nulla». E la reazione di Camilli alla sua telefonata? «Cordiale e affettuoso, come è sempre stato il nostro rapporto, nei mesi che sono stato a Grosseto». Ha provato a farle cambiare idea? «No. In ogni caso, ci tengo anche a dire che in questo mio addio non c'è alcuna vena polemica. A Grosseto sono stato molto bene, però sento la voglia dentro di me di fare nuove esperienze. Voglio anche ringraziare la città e i tifosi che sono stati splendidi e ci sono sempre stati vicino. Una salvezza che, comunque, lo sottolineo ancora una volta, è merito soprattutto del gruppo e dei ragazzi che ho avuto a disposizione e con i quali, sin dal primo momento, si era creata una giusta alchimia, con la loro totale disponibilità che mai è venuta meno». Allora, la sua scelta dipende forse dalla manifesta volontà del presidente di un robusto cambiamento della squadra? «No, davvero questo non c'entra niente. Non abbiamo neanche parlato di programmi. Era da qualche giorno che stavo pensando a questa soluzione, anche per liberare il presidente da qualche dubbio e per correttezza nei suoi confronti».  Chissà, forse quel telefono che tardava a suonare, forse l'ormai praticamente certo addio anche del ds Imborgia, col quale c'era una profonda sinergia. In ogni caso Serena, se ne va "serenamente" e con certa eleganza. Del resto, il suo contratto era ormai scaduto e quel che doveva fare lo ha portato a compimento alla grande. Forse, se Camilli lo avesse rivoluto senza alcun dubbio sulla panchina biancorossa, anche per la prossima stagione, glielo avrebbe già detto a suo tempo. In ogni caso, ma a questo sospetto risponderà solo il tempo, è assai probabile che abbia pesato l'offerta concreta di un progetto, di un'altra squadra di serie B. Ci sono infatti, ancora alcune panchine (non molte per la verità) da sistemare e a lui avrebbe pensato anche il Verona, in caso di promozione.  Per la panchina del Grifone, è ufficialmente aperto il "toto-allenatore", con Scienza e Maran che restano in pole.

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