Italia
Imborgia e Serena verso l'addio
Paolo Franzò
Più passano i giorni e più la loro conferma appare meno probabile
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GROSSETO. In attesa di una telefonata che tarda ad arrivare, Michele Serena e Antonino Imborgia sembrano sempre più lontani da Grosseto e dal Grosseto. Per adesso, lo sono senz'altro fisicamente. L'ex tecnico biancorosso a casa sua in relax, il ds sulla via del ritorno in Italia. Una differenza sostanziale tra i 2 c'è; Imborgia ha comunque un contratto che lo lega al Grifone ancora per un anno, Serena no. E raggiunto telefonicamente, l'ultimo allenatore biancorosso dice semplicemente: «Ancora non ho sentito il presidente, non ci sono novità». Impossibile fargli dire altro, forse anche perché altro non c'è, ma il timbro della voce sembra tradire un pizzico di pessimismo. Soltanto un'impressione per carità, ma questo incontro che doveva (a detta delle parti) essere già avvenuto e che invece tarda ad arrivare, non sembra promettere nulla di buono in tal senso. Forse Camilli in cuor suo ha già deciso e forse no, ma impressioni e indiscrezioni di varia natura fanno scendere ad oggi le percentuali di un Serena bis. Il nome nuovo che salta fuori è quello di Beppe Scienza, guarda il caso, l'ultimo allenatore del Viareggio, da dove potrebbe (o a questo punto sarebbe meglio dire, dovrebbe), arrivare il prossimo direttore sportivo: Andrea Gazzoli. Già, dicevamo di un Imborgia che di fatto ha ancora un anno di contratto con il Grifone. Ma l'ultima settimana ha disegnato un quadro generale che sembra allontanare in maniera piuttosto netta Imborgia dal Grosseto, mentre Gazzoli in alcune interviste ha già parlato quasi da neo ds biancorosso. Le grandi manovre insomma, sono cominciate eccome, anche per Piero Camilli che come suo solito tuttavia, suole lavorare sotto traccia, a fari spenti, possibilmente senza tanto clamore. Così non stupisce che lo stesso presidente biancorosso abbia dichiarato di non conoscere Gazzoli. Certo, senza alcun comunicato ufficiale, senza che le parti si siano ancora incontrate, tutto va preso con le dovute attenzioni (guai con Camilli, a dire gatto se non ce l'hai nel sacco), così come è impossibile al momento esprimere anche un giudizio. Camilli e Imborgia si vedranno certamente nei prossimi giorni e se si lasceranno (ipotesi più che probabile), lo faranno di comune accordo, come lo stesso ds ha sempre dichiarato. Del resto, una nuova avventura potrebbe partire solo sulle basi di un comune progetto che al momento, non pare sussistere. Per Serena invece, il fatto che ad oggi ancora il suo cellulare non abbia squillato, con la chiamata tanto attesa, fa pensare a un Camilli ancora indeciso e alle prese anche con altre idee, con altri pensieri, altri progetti. Per Scienza, giovane allenatore in rampa di lancio, diciamo anche che è nei pensieri di Lillo Foti, per la panchina della Reggina del prossimo campionato e quindi, evidentemente, siamo di fronte a una giovane promessa che piace a molti. Non rimane che attendere fiduciosi, ancora qualche giorno, forse anche meno. Dopo, sciolti questi nodi, ci sarà tempo per parlare di mercato, comproprietà, contratti in scadenza, riscatti e sede del ritiro.
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