Il Tirreno

Grosseto

«Vittoria per mia moglie»

<b>COACH </b>Luigi Ferraro
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COACH Luigi Ferraro

Coach Ferraro: è in ospedale, ma ci è sempre stata vicina Dirigenti in festa: «Ora viene il bello, pronti a programmare»

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 GROSSETO. Mister Luigi Ferraro, al termine della gara che i grossetani hanno appena vinto contro i fiorentini, non riesce neanche a parlare. Il tecnico dell'Invicta è fradicio. I suoi giocatori lo hanno inondato dalla testa ai piedi di spumante e acqua. Lo stesso terreno di gioco, dove si è giocata la finale di ritorno play off è diventata una palude, con l'acqua che si è riversata in tutto l'impianto di San Marcellino. «È una gioia che non si può descrivere - commenta - Mai provata una sensazione simile in tanti anni di carriera, sia come giocatore che come allenatore. Sapevamo di essere più forti dei fiorentini, ma dovevamo dimostrarlo in campo e la soddisfazione più grande è stata quella di esserci riusciti. Siamo stati bravi - continua il coach del Terranova - a chiudere subito il discorso promozione, senza ricorrere alla terza gara di spareggio a Grosseto. Un successo che dedico soprattutto a tutti gli allenatori che mi hanno preceduto negli anni passati alla guida di questa squadra. In parte è merito anche loro se siamo arrivati in B1, e poi una menzione al pubblico di Grosseto. Noi stessi ci siamo stupiti di vedere tanta gente qui a Firenze, venuta per sostenerci in questa difficile trasferta. Una dedica va alla mia famiglia e in particolare a mia moglie, che è la prima tifosa di questa squadra. In questo momento è in ospedale è non ha potuto essere qui a gioire con me, ma la voglio ringraziare per essermi stata vicina anche nei momenti più difficili di questa stagione che non sono stati pochi».  Non sa se essere più felice o più frastornato il diesse Francesco Masala. Era lui a informare quelli che erano rimasti a Grosseto dell'andamento del match.  «Indescrivibile - racconta il dirigente dell'Invicta - che bellezza vincere un campionato in questo modo. Mai provato niente di simile. Ma il bello viene ora». «Da domani, smaltiti i postumi della festa ci dovremo mettere a tavolino e fare il punto della situazione sia dal punto di vista economico che tecnico - prosegue Masala - dovremo parlare con Terranova per sapere se vorrà rimanere al nostro fianco come sponsor anche per la prossima stagione. Solo allora parleremo della squadra che per il momento è riconfermata in blocco».  «Attualmente a Grosseto lavora e vive De Matteis giocatore con trascorsi in categorie superiori - aggiunge - E' uno schiacciatore forte che potrebbe fare al caso nostro, ma è troppo presto per dirlo. La mia è solo una idea. In B1 ci sono tante società che hanno giovani da valorizzare. Tengo a precisare che non abbiamo parlato con nessuno». M.G.

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