Sicurezza
CAMILLI
«Vendo le quote nel Pisa»
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PISA. «Sì, voglio vendere le mie quote nel Pisa». Piero Camilli conferma. E il motivo sono i dissidi tra soci sulla cittadella dello sport. «La prossima settimana ci vedremo e parleremo», dice. Sono dunque reali le voci di un disimpegno di Camilli dal Pisa. La burrasca è cominciata con la cittadella dello sport. Storie, a quanto pare, di importi cambiati relativamente alle singole quote dei soci (lo stesso Camilli, Carlo Battini, Andrea Bulgarella e Stefano Sbrana). «Dovevamo fare la cittadella dello sport insieme - dice il Comandante - ma è un percorso che si è interrotto. Non posso andare avanti con persone con le quali non ci troviamo d'accordo. E la cittadella è legata al Pisa. Perciò vendo le quote». Aggiunge: «Quando sono arrivato io il Pisa non c'era. Abbiamo fatto un ottimo lavoro per ricostruirlo e riportarlo dove si trova, magari spendendo un po' troppo. Ho svolto il mio compito, ora è giunto il momento che se ne occupi qualcun'altro, le mie quote sono a disposizione. Non so se vuole prenderle tutte Battini, vediamo».
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