VITERBO
Camilli lascia la presidenza del consiglio
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VITERBO. Piero Camilli ha annunciato di volersi dimettere dalla presidenza del consiglio provinciale di Viterbo. Ne danno notizia gli organi di informazione locale, spiegando che il presidente dell'Us Grosseto ha contestato la decisione di licenziare i precari e assumere dirigenti esterni. Come sua abitudine, il Comandante non le ha mandate a dire: «Questa politica non mi piace, io mi sono stancato», sono le parole di Camilli, che resta comunque consigliere provinciale. Una posizione dalla quale continuerà, così ha annunciato, a voler votare solamente le cose che riterrà giuste, anche se in contrasto con l'orientamento della maggioranza di centrodestra. Il presidente - che è anche sindaco della sua cittadina, Grotte di Castro - ha avuto parole di forte critica per la coalizione che governa la Provincia. Il gesto di Camilli, tra l'altro, apre un problema anche per la successione alla presidenza.
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