Sicurezza
Vecchi: «La sconfitta di garauno con Parma ci ha distrutto»
Bbc, test con gli universitari per tenere alta la tensione
Maurizio Caldarelli
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STAFF. Enrico Vecchi e Alessandro Biagiotti 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. In attesa di riprendere il cammino nel girone di ritorno, da venerdì prossimo contro il fanalino Elettra Novara, il Montepaschi Grosseto ha cercato di tenere alto il tono agonistico, disputando una gara amichevole con la Pepperdine University. I ragazzotti statunitensi hanno scelto l'Italia per fare un po' di esperienza: dopo aver fatto tappa allo Jannella oggi saranno a Nettuno contro la Danesi di Ruggero Bagialemani. La sgambatella tra i collegiali ed il Bbc Grosseto si è chiusa sul 3-3 dopo sette attacchi grossetani e otto della Pepperdine University. «E' stato un test - spiega il manager Vecchi - per tenere alta la tensione; meno male che non si è fatto male nessuno». Il Montepaschi ha giocato con i lanciatori Granado, Carvajal, Morellini e Luciani (due inning a testa); il ricevitore Sonnacchi; gli interni Carvajal, Vaglio, Sgnaolin e Maza; gli esterni Bittar (che poi si è cambiato di posizione con Maza), Encarnacion (un ragazzo dell'Arezzo) e De Donno esterni; Perez battitore designato. Il manager Vecchi torna anche sulla triplice sconfitta con il Parma: «Ci ha distrutto, annientato la sconfitta di garauno. Mi sembra ancora impossibile: vincevamo 9-1 e siamo riusciti a perdere. Purtroppo non potevo fare niente, con la carenza di lanciatori che abbiamo. Era impensabile una simile prestazione di Marcos Carvajal, che ha sbagliato il primo rilievo dell'anno. E quello stop ci ha spento, condizionando il weekend». Vecchi fa presente un altro aspetto: «Dall'inizio del campionato la squadra che avevo in testa non l'ho mai vista. Maza, che doveva rappresentare il nostro valore aggiunto all'interbase, ha giocato due sole partite contro il Godo, disputando le altre all'esterno per necessità. Sapevamo di avere solo un giocatore fuori ruolo, Jhonny Carvajal, ma adesso ce ne sono più d'uno. Contro gli statunitensi non avevo a disposizione Mazzanti, Cappuccini, Bischeri, Gasparri e De Santis. Contro il Novara, forse, riavrò Gasparri e Bischeri, ma nessuno dei due potrà ricevere e quindi dovrò chiedere due/tre partite a Sonnacchi». L'ultima considerazione è sulle partite giocate in casa: «Quando giochiamo allo Jannella - dice Vecchi - ci viene l'angoscia. Con Godo abbiamo vinto tre partite giocando male, contro Parma e Bologna, anche ci siamo trovati di fronte due squadre ben strutturate, non abbiamo raccolto nemmeno una vittoria. Ed una vittoria, anche se meritavamo la seconda, è arrivata con San Marino. Le tre trasferte ci hanno portato invece sei vittorie, comprese le doppiette di Rimini e Nettuno. E da questi risultati dobbiamo ripartire nel girone di ritorno, sperando che migliorino le cose dal punto di vista dell'organico».
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