Il Tirreno

Grosseto

«Il miglior arbitro? È stato Massa»

<b>EX ARBITRO</b> Ivano Moretti
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EX ARBITRO Ivano Moretti

Le pagelle di Ivano Moretti: bene anche Doveri, Ostinelli e Velotto «Bagalini il peggiore. I giocatori imparino il comportamento»

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 GROSSETO. «Il più bravo? Massa di Imperia. E quello anche con maggiore prospettiva. Ha solo 30 anni, può diventare internazionale». Ivano Moretti, ex arbitro, opinionista a Teletirreno, fa le pagelle ai fischietti che hanno diretto il Grifone in questa stagione.  Al secondo posto Doveri. E poi Ostinelli. «Teniamo conto che questo è stato l'anno zero: sono entrati in 10, sono molti su 21 partite - premette Moretti - È probabile che se fossero stati solo 5 la forbice di differenza sarebbe stata minore: e invece le differenze si sono notate. Il designatore era nuovo e non si è avvalso di "discese" prestigiose. E questo comunque è stato un vantaggio». C'è chi è andato meglio e chi peggio: «Tra i migliori metto anche Stefanini. Ma anche Velotto, cui sono state affidate partite significative. Calvarese poi ha fischiato in reggina-Siena, più volte l'Atalanta, il Novara. Diciamo che il prossimo anno non ci sarà bisogno di 10 volti nuovi, ne basteranno 5: il gruppo diventa sempre più omogeneo». E i peggiori? «Ci metterei Bagalini: ricorderete che dette un gol e poi lo annullò». Sono arbitri in linea con la B? «Per la maggior parte sì. Anche se alcuni della covata sono risultati palesemente non idonei. Dovrebbero essere da serie A, ma anche i giocatori dovrebbero avere comportamenti da serie A. Mi spiego: i giocatori, e anche quelli del Grosseto, farebbero meglio a giocare e a evitare di mettere l'arbitro in condizione di dover decidere. È inevitabile assistere a certe espulsioni o ammonizioni se ci sono certi comportamenti. Penso a Mora, a Rincon, tanto per fare qualche caso recente». Talvolta gli arbitri sbagliano... «E lo faranno sempre. Però gli arbitri hanno fatto tanto. Guardano le partite e le classifiche, a differenza del passato; sanno chi sono i giocatori». E le società? «Dovrebbero crescere mantenendo la lucidità, lavorare sui particolari».  E il prossimo anno? «È quello del centenario e non a tutti capita di vivere questa ricorrenza al top della propria avventura sportiva. Il Grosseto ha un testimonial ancora in attività: Consonni. Va valorizzato. Ci saranno tre squadre scudettate: Samp, Torino e probabilmente Verona. Mi aspetto che Camilli non si voglia soltanto iscrivere ma che punti a un obiettivo alto. E ci metterei la firma se arrivasse la speranza di arrivare ai playoff». (p.s.)

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