Il Tirreno

Grosseto

Con Centini in Maremma arriva un serial killer

<b>IL LIBRO.</b> La copertina
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IL LIBRO. La copertina

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 MONTENERO. Un serial killer semina terrore e morte lungo la Penisola massacrando in maniera feroce giovani donne e seguendo un proprio calendario e un preciso rituale. E prima di uccidere le sue vittime le tortura sadicamente, dopo averle rapite e portate su un greto di un fiume o in riva al mare o ad un lago. A dare la caccia all'assassino, battezzato dall'opinione pubblica "il killer pendolare", sono un giovane magistrato fiorentino e il suo amico Brunello Dotti, criminologo di fama internazionale e docente universitario, residente a Montalcino. Dotti seguirà con ostinazione, delitto dopo delitto, le scarse tracce lasciate dall'assassino e tra notevoli difficoltà, false piste e temporanei fallimenti, scavando a fondo nel passato, riuscirà a tracciare un quadro della personalità del killer, quindi a scoprirne l'identità, a capire la genesi della sua ossessione e, infine, ad entrare nella sua mente.  E' la trama del primo giallo di Maurizio Centini, per 30 anni giornalista de Il Tirreno, residente a Carrara ma nativo della Val d'Orcia. Nei giorni scorsi, sull'Amiata, all'Antica Fattoria del Grottaione di Montenero, ha presentato Il Pozzo, romanzo giallo in cui debutta il criminologo Dotti; 288 pagine che si leggono con il fiato sospeso. Nel libro c'è molto di Montalcino, della Val d'Orcia, delle colline che degradano tra le province di Siena e Grosseto. Edito da Memoranda, in edicola si trova a 17 euro. G.B.

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