Il Tirreno

Grosseto

«Chi non salta..." in tutto lo stadio

«Chi non salta..." in tutto lo stadio

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 GROSSETO. Chi l'avrebbe detto? Alla fine, atalantini e grossetani, tutti a cantare "chi non salta, un senese è". La partita era finita da un pezzo. I giocatori biancorossi avevano già fatto il loro personale "strip tease" sotto la curva Nord, regalando magliette e pantaloncini, per ricevere l'applauso finale della propria gente. Anche Michele Serena, da solo, era andato a salutare gli Ultras. In campo erano rimasti solo giocatori e dirigenti neroazzurri, visto che il match di Bergamo, che stava per sancire il definitivo primo posto andava per le lunghe. Poi la radi che annunciava la sconfitta del Siena, e la gioia incontenibile della truppa di Colantuono, fra balli e canti al grido "chi non salta, un bresciano è". Al rientro nel sottopassaggio però, anche gli atalantini si facevano contagiare dal coro unionista, rivolto agli arci rivali senesi. Poi tutti a fare la doccia, per un applauso collettivo. L'Atalanta se ne va in serie A, ma anche il Grosseto può festeggiare la salvezza e l'arrivederci all'inizio della prossima stagione, la quinta consecutiva in serie B. (e.g).

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