Garauno. Ancora problemi sul monte di lancio biancorosso: Granado ha deluso e Marcos Carvajal è andato ancora peggio
Montepaschi sconfitto in una partita da incubo
Maurizio Caldarelli
◗
MATTATORE. Il seconda base Alessandro Vaglio ha chiuso con un bel 4 su 5 nel box di battuta Piegato al supplementare dopo essere stato a un passo dalla vittoria per manifesta superiorità
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il trittico tra Montepaschi e Cariparma è iniziato giovedì sera con una rocambolesca sconfitta dei maremmani, piegati al supplementare dopo essere stati ad un passo dalla vittoria per manifesta superiorità. In garauno si è visto di tutto e di più. Nella gara riservata allo straniero le due squadre hanno messo insieme trentuno valide (18 per i ragazzi di Vecchi), 26 i corridori lasciati sulle basi e otto lanciatori che si sono alternati. Il tutto in una maratoro durata 3 ore e 55'. Una serata da incubo per i biancorossi, che hanno pagato principalmente il calo di Granado ed il disastroso rilievo di Marcos Carvajal, che su sette battitori affrontati ha concesso tre valide, tre basi e sei punti. Peggio di così, insomma, era impossibile fare. Dopo aver subito il primo punto dei campioni d'Italia al 3º, già al cambio di campo il Montepaschi ha dato una svolta alla gara segnando cinque punti, su Giovanelli, il lanciatore scelto dal manager ospite Gerali per arrivare in fondo alla gara, senza tante pretese. Un messaggio chiaro: senza lo straniero Silva, preferiamo giocarci le chance nelle altre due partite. E dopo che il Bbc ha siglato quattro punti al 4º (due con un fuoricampo di Andrea Sgnaolin, accompagnato a casa dal mattatore della gara Vaglio) sul rilievo Cozzolino, il Parma ha cominciato a smantellare la squadra togliendo Medina, Scalera e Desimoni. Sul 9-1 il Grosseto spreca la possibilità di allungare ancora, morendo a basi cariche. Ma al 6º succede quello che non ti aspetti: Granado apre la ripresa con due basi, tirando 8 ball ed un solo strike e subisce un singolo da Bertagnon. Con un out, dal bullpen esce Marco Carvajal. Il venezuelano parte subito male: i quattro ball a Ugolotti fanno segnare il punto forzato a Munoz, mentre la valida a destra di Michele Gerali porta gli ospiti sul 4-9. Dopo il secondo out, Carvajal manda in base Leoni. Yepez trova un doppio a sinistra e svuota le basi (7-9). La hit di Munoz porta Parma sull'8-9. Dopo la base gratuita a Dallospedale, con Lino Luciani sul monte, il doppio di Sambucci scavalca l'esterno sinistro Piselli e fa segnare i punti del clamoroso sorpasso a Munoz e Dallospedale. L'Mps pareggia al 7º: Vaglio batte valido, avanza in seconda sul bunt di Sgnaolin e, dopo lo strike out di Carvajal, segna sul singolo di Perez. Dopo aver chiuso il 9º a basi cariche, con due intenzionali di Grifantini, però, Yovani D'Amico subisce il punto decisivo al 10º: con un out, Leoni, uno dei giovani messi in campo da Gerali, batte valido e va addirittura in terza su una palla mancata, rischiando l'out e poi va a punto sulla battuta di Yepez su cui Biscontri si fa sotto, facendo cadere la pallina. Grifantini apre la decima ripresa con una base a Perez, ma Biscontri si fa prendere un bunt dal lanciatore, poi De Donno batte in doppio gioco, mettendo fine ad un match dal finale imprevedibile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
