Proteste
È l'ultima chance per le riserve
Paolo Franzò
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MISTER. Michele Serena Domani Serena potrebbe concedere spazio a chi è stato più sacrificato
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GROSSETO. Ultimi allenamenti per il Grifone, in vista della gara di domani con l'Atalanta. Una sfida affascinante che mister Serena dovrebbe concedere, almeno in avvio, a quei giocatori che nel corso della stagione sono stati maggiormente "sacrificati", ma che pure hanno portato il proprio mattoncino nella costruzione di questa salvezza. La conferenza stampa di oggi del tecnico biancorosso chiarirà probabilmente le intenzioni di Serena circa l'undici iniziale. Certe, le domande sul suo futuro professionale che passerà, inevitabilmente, attraverso l'incontro in programma dopo la chiusura del campionato stesso, col presidente Camilli. Fare previsioni in questo momento sarebbe solo un azzardo. Il tutto, mentre il mercato sembra sempre più ruotare attorno a Nando Sforzini. Tutti pare che lo vogliano, per il prossimo torneo cadetto (Samp, Livorno, Torino). Chiaro che qualcosa di vero ci debba essere, ma toccherà prima al Grosseto decidere cosa fare. Tre le possibilità: pagare i 500mila euro del riscatto all'Udinese e tenerlo per una stagione, per cercare di valorizzarlo ancor di più: pagare il riscatto e venderlo subito, a una cifra certamente superiore al milione; lasciar tornare il giocatore all'Udinese che poi deciderà a chi girarlo. Strategie di mercato di cui il presidente Camilli discuterà con i suoi collaboratori, sin dal prossimo lunedì. Nel frattempo, Ciro Immobile entra suo malgrado in una maxi operazione della Juventus che lo girerà al Cagliari, assieme a Pasquato e Marrone, per il riscatto del cartellino di Matri. Da Modena poi il Grosseto si deve anche prendere lo "schiaffo" di un altro attaccante, l'ex Greco che dice: «I primi 6 mesi a Grosseto sono da dimenticare, sono stato malissimo, non mi hanno dato niente e quello che mi hanno dato, me lo hanno fatto pure pesare. Una situazione difficile, per questo decisi di andare via». C'è da dire che in 13 partite in biancorosso, anche lui non è che abbia lasciato proprio un ricordo "indelebile", per quanto spesso alle prese con problemi fisici. Aggiungiamo anche le parole di un altro attaccante, stavolta un avversario di domani, ovvero quel Sasa Bjelanovic, ex compagno di squadra di Sforzini al Cluj che prova a mettere un po' di pepe, alla gara di domani: «Prima lo batto e poi penserò al futuro. Ma Nando è un gran giocatore che appena rientrato in Italia, dopo la sfortunata esperienza rumena, ha fatto vedere tutto il suo valore». Gira e rigira, sono sempre gli attaccanti i protagonisti principali. Non rimane che attendere l'ultima recita.
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