Toscana
L'ultimo incontro de "La Pievaccia" tra storia locale e cena collettiva
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FOLLONICA. È la storia la protagonista indiscussa dell'ultimo appuntamento dell'associazione culturale follonichese "La Pievaccia" che chiude la propria stagione oggi alle 17 all'hotel Piccolo Mondo. Due i temi, distinti ma collegati fra loro, che saranno analizzati durante l'incontro. Il primo è la storia della diocesi che raggruppa in un solo nucleo Follonica, Massa Marittima e Piombino, più altri piccoli comuni e le numerose frazioni della zona. A discutere dell'argomento, oltre al presidente dell'associazione Claudio Saragosa, ci sarà Anna Benvenuti dell'università di Firenze, curatrice del libro "Da Populonia a Massa Marittima: i 1.500 anni di una diocesi". Il percorso seguito dalla studiosa parte dal 502 d.c., anno a cui risale la più antica testimonianza dell'esistenza di una diocesi a Populonia. A distanza di quindici secoli - nel 2003 - la diocesi di Massa Marittima-Piombino, erede della primitiva sede episcopale, in collaborazione con le università di Firenze, Pisa e Siena ha celebrato la ricorrenza attraverso la realizzazione di un convegno di studi a Massa Marittima che ha dato origine alla pubblicazione del libro curato da Benvenuti da cui La Pievaccia prende spunto. Il secondo tema ha il titolo "Storia del territorio e del Golfo di Follonica: il suo principato", curato dall'esperto internazionale di araldica Domenico Savini. L'area corrispondente all'odierno comune è stata da sempre amministrata direttamente dagli Appiani di Piombino. Il casato, che ha retto anche la città di Pisa all'epoca culminata con la sua definitiva annessione a Firenze, è stato poi a capo del principato di Piombino. Dopo il convegno, cena al Piccolo Mondo per salutare una stagione di incontri di successo.
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