Il Tirreno

Grosseto

Baseball. Ammissione di colpa: «Ho sbagliato a offenderlo, ma lui mi ha dato una testata e uno spintone coi pugni chiusi»

Aggredito dall'arbitro, Piccini va in procura

Maurizio Caldarelli
<b>DAVIDE PICCINI </b>espulso per due giornate ma l&#146;arbitro lo ha colpito
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DAVIDE PICCINI espulso per due giornate ma l’arbitro lo ha colpito

Il coach dello Junior Ba.Ga. vuole raccontare negli uffici federali come sono andate le cose

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 GROSSETO. L'aggressione dell'arbitro Scirman al coach di terza base dello Junior Ba.Ga. Grosseto, Davide Piccini, approda sul tavolo del procuratore federale della Fibs. L'avvocato Vania Gagliardi, prima di prendere una decisione, ha convocato negli uffici romani, il direttore di gara, il tecnico, ma anche il manager Luca Luongo e il presidente provinciale Fibs Leonardo Pollini.  L'arbitro Scirman, che nello scorso fine settimana ha diretto due partite di serie B a Foggia, nega ogni responsabilità, ma il coach Piccini è deciso ad andare in fondo a questo brutto episodio, anche se lo costringerà a saltare un giorno di lavoro per rispondere alla convocazione.  «Mercoledì dirò al procuratore come sono andate le cose - dice Davide Piccini - nulla di più».  «Prima del fattaccio - racconta - non c'era stato nessun motivo di attrito e la reazione del direttore di gara è stata ingiustificata».  Il tecnico grossetano ripercorre i fatti: «Il manager Luongo si è lamentato per una decisione ed è stato espulso. Io mi sono solo avvicinato a Scirmam dicendogli che così facendo avrebbe solo rovinato inutilmente la partita e come risposta sono stato a mia volta cacciato».  «La mia unica colpa - aggiunge Piccini - può essere stata quella di avergli dato del cretino, ma ho pagato per questo con due giornate di squalifica. Quello che è successo dopo è inconcepibile».  «L'arbitro - spiega - con la maschera in testa si è avvicinato e mi ha colpito con una testata, lasciandomi anche un segno evidente e poi, visto, che non mi sono mosso di un centimetro, mi ha dato uno spintone con i pugni chiusi, facendomi indietreggiare di qualche metro. Poi sono intervenuti i giocatori del Grosseto e i dirigenti avversari e tutto è finito».  Piccini a qualche giorno di distanza ancora non spiega il perché di quel gesto: «Sono da una vita nello sport, ma sinceramente una brutta reazione, ripeto inopportuna e ingiustificata, non l'avevo mai vista».  Il presidente provinciale Pollini è pronto a ribadire le parole del tecnico: «Se non basterà per convincere il procuratore a sospendere l'arbitro, sono pronto a portare le testimonianze degli sportivi e della Fortitudo Castenaso, che come noi è rimasta senza parole sulla reazione dell'arbitro».  «Non avendo avuto risposta alla mia lettera-denuncia - prosegue Pollini - ero pronto a manifestare il mio disappunto, ma devo dire che il procuratore ha fatto il suo dovere convocandoci a Roma».  «È stato un brutto fatto - è il commento del manager dello Junior Luca Luongo - e speriamo che una sospensione di Scirman serva di lezione a tutti per usare il buon senso. La nostra era una contestazione civile e non meritava assolutamente una simile reazione».

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