Il Tirreno

Grosseto

Un anno a quattro velocità

<b>IN CONTRASTO.</b> Gaetano Caridi prova a superare la guardia dell&#146;ex biancorosso Giuseppe Abruzzese
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IN CONTRASTO. Gaetano Caridi prova a superare la guardia dell’ex biancorosso Giuseppe Abruzzese

Le tappe della salvezza tra mister, mercato e infortuni

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 GROSSETO. È stato un campionato a quattro velocità. La partenza troppo lenta con Apolloni costretto a far di necessità virtù con il materiale umano messogli a disposizione; il cambio del mister con Moriero e la ricerca di una stabilità praticamente mai raggiunta; il secondo cambio del mister e la partenza bruciante di Serena; il navigare sotto costa alternato a improvvisi sussulti nelle ultime giornate con la salvezza finalmente raggiunta.  Quattro campionati dentro lo stesso campionato. Quinta partecipazione in cadetteria assicurata dal pareggio di Crotone - un pareggio "vero" nonostante la comunanza di interessi - e dai risultati complessivi della 20ª e della 19ª giornata. Il Grifone ha dato la svolta alla propria stagione con l'inizio del girone di ritorno: quello della squadra rifatta da capo a piedi e del terzo cambio sulla panchina. Quei 9 punti messi insieme nelle prime tre giornate (le imprese corsare di Ascoli e Vicenza inframezzate dalla vittoria sul Sassuolo) hanno garantito quel gruzzoletto di vantaggio - oltre ad alimentare iniziali speranze di una post-season trionfale - che la truppa biancorossa ha saputo poi gestire al meglio. Ventidue punti all'andata (5 vittorie, 7 pareggi, 9 sconfitte), già 28 al ritorno: Serena ha messo in bacheca 7 vittorie, 7 pareggi, 6 sconfitte. Il mese più produttivo è stato gennaio: 3 partite, 9 punti (media 3). Un brusco calo a febbraio: 4 partite, 4 punti (media 1). Altri 9 punti a marzo, con 5 turni (media 1,8 - il Grifone ha chiuso il mese imbattuto come a gennaio). Aprile è stato il mese nero: 5 partite, 4 punti (media 0,8). E infine maggio, che non è ancora terminato, con 3 match disputati e 2 soli punti incassati (media 0,6).  Velocità condizionate dal mercato come dagli infortuni, oltre che dalla caratura degli avversari.  Per il bilancio definitivo, comunque, è giusto attendere l'ultima giornata. Sabato arriva una Atalanta che è già con i piedi in serie A ma che per la sicurezza del primato attende il posticipo di stasera Siena-Varese, con i bianconeri che inseguono a 4 punti e che sabato giocheranno sul campo dell'Albinoleffe. La corsa biancorossa è insomma agli sgoccioli. Gli ultimi 90' diranno a quale velocità sarà percorso il rettilineo finale. (p.s.)

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