Il Tirreno

Grosseto

Al Khorakhané le radici maremmane

<b>INTELLETTUALE.</b> Alfio Cavoli
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INTELLETTUALE. Alfio Cavoli

Canti popolari e lo spettacolo sul brigante Triburzi

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 GROSSETO. Al Circolo Khorakhané serata dedicata alle radici maremmane con uno spettacolo in parole e musica tratto dalla nuova edizione del volume "Il Giustiziere di Cèllere. Storia degli omicidi di Domenico Tiburzi" di Alfio Cavoli, interpretati da Mirio Tozzini, accompagnato dalla chitarra del musicista Umberto Bonini. Ad allietare la serata anche il gruppo folkloristico Marina San Rocco e i Briganti di Maremma che questa sera partire dalle 18.30 canteranno le canzoni della nostra terra.  L' Associazione culturale intitolata alla memoria dello scrittore mancianese, nasce nel luglio 2009, è stata intensamente voluta dalla figlia Daniela allo scopo di proseguire l'attività di ricerca e divulgazione del territorio maremmano iniziata dal padre, che vi ha dedicato l'intera vita. Daniela Cavoli persegue l'obiettivo di salvaguardare il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale della Maremma, e di promuovere la cultura maremmana in ogni sua forma attraverso il dialogo, la collaborazione e il confronto con altre realtà culturali.  La prima pubblicazione del volume da cui è tratto lo spettacolo risale a trentacinque anni fa. L'Associazione culturale Alfio Cavoli ripropone, oggi, i sette racconti in una nuova edizione corredata di due cd audio. È Accogliendo questi propositi che il Circolo Khorakhanè dedica alla Maremma ed in particolare ad uno dei suoi figli, Alfio Cavoli, una giornata di festa. La serata inizia alle 18. 30 con canti e suoni della tradizione, alle 19.30 lo spettacolo "Storia degli omicidi di domenico tiburzi". Alle 20:30 aperitivo buffet a prezzi popolari e chiusura della serata in musica.

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