Sicurezza
Attende unecografia allavambraccio
Leonardo Mazzanti resta in forte dubbio per questo trittico
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. È Leonardo Mazzanti l'unico dubbio del manager del Montepaschi, Enrico Vecchi, per il trittico contro i campioni d'Europa. L'esterno nettunese è in attesa di un'ecografia all'avambraccio destro e potrebbe essere utilizzato solo nel box. Recuperati invece sia Andrea De Santis che Johnny Carvajal. «Johnny Carvajal - ha detto il manager Vecchi nella consueta conferenza stampa settimanale al Bar Barbetti - verrà utilizzato all'esterno sinistro, con Luca Bischeri a destra e Luis Perez in prima». Confermata la rotazione lanciatori delle ultime settimane, che prevede l'utilizzo di Granado nel match dello straniero (con Marcos Carvajal ed eventualmente Oberto rilievi); Cooper e Riccardo De Santis nelle due gare di domani. La squadra maremmana ha lavorato duro nel corso della settimana ed appare pronta a combattere con la capolista Unipol. «Senza l'infortunato Gabriele Ermini - dice Vecchi - il Bologna perde sicuramente qualcosa, ma è una squadra di rango: da dieci anni è nell'élite del baseball italiano ed internazionale e sono bastati pochi cambiamenti, compresi due buoni stranieri, per rimanere ai vertici». Della squadra di Nanni Vecchi teme una cosa soprattutto. «La loro corsa sulle basi. Ma so già che con il miglior monte di lancio della lega ci creeranno grandi difficoltà in battuta. Matos per cinque inning è sempre il migliore di tutti e se andiamo a guardare contro Nettuno ha sbagliato solo una ripresa. Va aggiunto poi che Cillo e Betto stanno attraversando un brillante periodo di forma. Granado? Sta bene, è tranquillo, anche se deve diminuire il numero dei ball durante la gara». «Noi partiamo per vincerle tutte - continua Vecchi - Ma ragionando da qui alla fine del girone di andata (i biancorossi dovranno affrontare anche Rimini e Parma, ndr.) puntiamo a vincere 4-5 dei prossimi 9 incontri per rimanere in piena corsa per un posto nei playoff». «Il Bologna ci è superiore sul monte - dice ancora l'allenatore dell'Mps - ma noi siamo più costanti in battuta, anche se in certe occasioni non bastano tre valide per andare a punto, ed abbiamo commesso meno errori. Se poi analizziamo anche le statistiche dei lanciatori, vediamo che noi abbiamo pagato le troppe basi ball concesse». Un duello insomma che promette emozioni tra stasera e domani. M.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google