Proteste
Verso un modulo a una punta
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Caridi Per Soncin una delle ultime chance da titolare
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GROSSETO. In attesa di sapere quale esito avrà il ricorso della società contro l'assurda squalifica di 2 giornate inflitta a Sforzini, la ripresa degli allenamenti vede un Serena che deve pensare a come ovviare alla probabile assenza del suo bomber principe contro la Reggina. L'ultima volta che Sforzini non era partito titolare era stato a Portogruaro, dove però il centravanti biancorosso entrò nella ripresa, in tempo per siglare il gol del pareggio. In quell'occasione, Serena presentò un Grosseto col 4-3-1-2, con Immobile e Papa Waigo coppia d'attacco. Non sarebbe più successo in seguito, con il buon Nando che si sarebbe conquistato la maglia da titolare a suon di reti segnate. Per ritrovare invece un Grifone privo completamente di Sforzini, dobbiamo andare indietro nella storia di questo campionato: alla trasferta di Ascoli della prima di ritorno. Una vittoria biancorossa per 2-1, con reti di Mora e Papa Waigo e Grosseto in campo col 4-4-1-1, con Soncin unica punta. Oggi, le possibili soluzioni portano principalmente al nome di Ciro Immobile che potrebbe giocare da punta centrale in un modulo a punta unica, col supporto poi di Caridi e Defendi. Difficile immaginare il giovane talento di scuola Juve in coppia con Soncin, così come per quest'ultimo potrebbe invece essere una delle ultime occasioni per ritrovare una maglia da titolare in biancorosso, in una stagione per lui assai complicata. Fuori dai discorsi, almeno stando alle ultime indicazioni, l'ex viola Papa Waigo che pare andare verso l'addio a un'avventura che non è mai decollata, malgrado un inizio incoraggiante. La buona vena di Caridi, miglior realizzatore per altro (con Sforzini, appunto) e l'ampia scelta di centrocampisti e esterni, sembra però suggerire un modulo a una punta. Ma con la partita spostata alla domenica (e con la speranza di uno sconto da parte del giudice sportivo), di tempo per gli esperimenti ce n'è davvero tanto. Certo che perdere l'autore del 42% dei gol segnati, nelle gare con lui in campo, per una squadra che di reti in questa stagione non è che ne abbia segnate poi molte, non è un inno all'ottimismo. E ripensando alle motivazioni di questa squalifica, francamente si continua a rimanere sconcertati.
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