Quinto titolo italiano per Mirco Balducci
Il "cannibale" domina la prova di mountain bike a Gualdo Tadino
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il "cannibale" non molla la presa. A Gualdo Tadino, Mirco Balducci ha conquistato il suo quinto titolo italiano di mountain bike. Una marcia trionfale per il portacolori del team Galluzzi Acqua e sapone che ha preceduto di 8' il secondo in classifica nella propria categoria sugli 85 km di un percorso massacrante nei dislivelli (tremila metri). Come se non bastasse, Balducci è stato anche il migliore amatore in gara, con oltre sei minuti di margine su Marco Zappa. Il campione del mondo ha fatto una gara a parte, correndo insieme a Casagrande e a quasi tutti corridori professionisti. Sulla seconda salita era già davanti a tutti gli amatori, alle spalle dei primi cinque. Nella seconda parte di gara è riuscito a tenere il loro ritmo. Nell'ultima salita è rimasto in corsa per il sesto posto assoluto, poi ha controllato e ha chiuso al primo posto tra gli amatori, conquistando il titolo italiano nei master 1 con un incredibile undicesimo posto assoluto, davanti a tantissimi professionisti. «Non volevo esagerare con il titolo in tasca - sorride Balducci - l'obiettivo d'altra parte era ampiamente raggiunto. Questa stagione sta andando alla grande e il campionato italiano, ovviamente, è la vittoria più importante ottenuta finora. Dedica obbligata, a Daniele Galluzzi che ci è sempre vicino». Simone Colombo è il secondo in classifica nei master 1 e chiude a oltre 8' di distacco; Marco Zappa, secondo amatore, giunge a 6'. Il successo del Team Galluzzi è completato da Beatrice Balducci, che alla prima gara sulla distanza marathon giunge sesta assoluta e seconda nella distanza under 23, ad appena 3' dal titolo italiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
