La manifestazione
LE PAGELLE
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7 NARCISO Capolavoro sull'incornata di Stanco, quando sventa l'1-0. Incolpevole sul gol. Puntuale su Greco lanciato a rete. Ottimo ritorno da ex al Braglia. 6,5 PETRAS Preciso nelle chiusure, non viene servito adeguatamente nelle discese. 6,5 FREDDI Sorveglia l'area facendosi trovare sempre puntuale all'appuntamento con il cross. 6,5 RINCON Salvataggio su Stanco in percussione, già stoppato da Narciso; salvataggio sugli sviluppi di un corner; svarione sull'avanzata di Mazzarani, sventata da Freddi. E comunque un tempismo lodevole sugli anticipi lontani dall'area. 6,5 MORA Meritava il gol quella punizione centrale che è andata a sbattere sulla traversa. Capitano di giornata, fa scintille con Perna per gli strascichi del gol di Sforzini. 7 CRIMI Prestazione maiuscola. Sportellate con Signori, specie nei minuti iniziali. Poi prende le misure agli avversari. E sulla mediana recupera palloni su palloni. 6 ASANTE Nemmeno lontano parente dello Yaw che fino a gennaio (ma anche febbraio) calcava timoroso i campi di calcio. Maggiormente sicuro, deve ancora depurarsi da qualche peccato di ingenuità che rischia di mettere in difficoltà i compagni, oltre che compromettere la propria prestazione. 6,5 DEFENDI A corrente alternata. Spinge all'inizio, prova a cercare a volte il tiro a volte il cross, poi ripiega, non filtra sempre adeguatamente. Riprende con lena e poi entra in riserva come tutti quanti. 6 CARIDI Si aspettavano tutti di più da lui, forse anche lo stesso Bergodi che alla vigilia ne aveva tessuto le lodi mettendo tutti in guardia sulla pericolosità. Si contano un piattone che avrebbe meritato miglior fortuna e pochissimi dribbling. Non c'erano spazi per lui: il Modena lo ha ingabbiato impedendogli le partenze brucianti. 6 IMMOBILE Gli manca sempre qualcosa. Nell'assist, nel tiro, nel farsi trovare al punto giusto nel momento giusto. Prova la conclusione, ma il tiro esce sorvegliato da Guardalben. 7 SFORZINI Sostanzialmente definibile con una sola parola: micidiale. Un solo pallone buono e subito trasformato in gol. Finalizza la rimonta biancorossa dopo una decina di minuti dallo 0-1. E poi ingaggia un "duello" con il popolo gialloblù dopo aver mimato il gesto del tagliagola, fischiatissimo. Non riesce più a bucare la porta emiliana. E per la verità nemmeno a tirare. Ma il suo l'ha fatto. 6 SONCIN Un paio di palloni interessanti ma mai sufficientemente profondo. 6 CONSONNI Chiamato a gestire un finale nel quale nessuno aveva più birra in corpo. sv ALESSANDRO Per lui gli ultimi giri di cronometro: entra nel recupero, quando si aspetta solo il triplice fischio. 6,5 SERENA Piano piano, sta portando la squadra verso il traguardo minimo della stagione. Premiato dalle scelte in mediana e, naturalmente, da quella di Sforzini. (p.s.)
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