Calcio femminile. Dopo i torti arbitrali subiti, la promozione è legata a un ko del Bagni di Lucca
L'Azzurra spera in un miracolo del Casentino
Elisa Aloisi
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ROSELLE. «Vogliamo perdere per nostri demeriti e non per volere di gente antisportiva»: questo il coro unanime dello spogliatoio e della dirigenza dell'Azzurra, che dopo la gara di sette giorni fa contro il Forte dei Marmi, pesantemente viziata da errori arbitrali, ha detto quasi matematicamente addio alla promozione in serie C. Solo il secondo posto potrebbe regalare questa gioia alle maremmane, in caso di sconfitta del Bagni di Lucca contro l'ultimo Casentino. Con le squalifiche di Marzia Pietroni per due giornate, di Cherubini, Curielli e Giler per una, e le assenze di altre 10 ragazze, tra indisponibili ed infortuni, l'allenatore bianco-rosso schiererà contro il Sorgenti Labrone una squadra quasi obbligata, con il probabile debutto di Valentina Salvestroni, classe'96, di Roccatederighi. Oggi alle 16 a Roselle sarà presente anche la delegata del calcio femminile Figc Toscana Luciana Saturni, invitata alla merenda-cena che si terrà al termine della gara. Nonostante lo sdegno e il rammarico denunciati dalla società di Grosseto ai vertici federali regionali, l'Azzurra giocherà per i 3 punti, aspettando un miracolo del Casentino in casa con le lucchesi. Le convocate: Barbagli, Bertini, Di Maggio, Francioli, Gergis, Giannini, Malos, Niccolai, Ortega, Paradiso, Polla, Posarelli, Salvestroni, Santanni, Santioli. La classifica: Free sisters 52, Bagni di Lucca 41, Azzurra 40, Forte dei Marmi 39, Castiglione 37, La Cella 28, San Giusto 24, Bellaria 13, Settimello 12, Casentino e Sorgenti Labrone 6.
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