Sicurezza
Il Grifone rimanda la festa
dall'inviato Pierluigi Sposato
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IL PAREGGIO Nando Sforzini insacca di testa un calcio dangolo di Nicola Mora Pareggio a Modena, salvezza non ancora raggiunta
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MODENA. Paridoveva essere e pariè stato. Decidono, nel primo tempo, i gol degli ex Greco e Sforzini. Un piccolo passo per entrambe, non decisivo per nessuno. Ma Grifone in vantaggio sul Modena. Nel senso che, pur essendo a pari punti, i biancorossi hanno una vittoria e un pareggio negli scontri diretti contro gli emiliani. Festa comunque rimandata. C'è più Modena, e c'è quasi solo il Modena, passati i primi dieci minuti del primo tempo. Il Grifone nel formato 4-3-1-2 con Caridi trequartista prova un paio di affondi ma senza rendersi davvero pericoloso. Invece, non appena accelera, il Modena si rivela quasi letale. Al 4', su corner di Pasquato, il tacco di Velardi da distanza ravvicinata non inquadra lo specchio. Al 19' ci deve mettere una pezza Narciso, che con la mano devia un'incornata dell'ex Stanco imbeccato dall'altro ex Greco. E questi, al 23', trova il gol della vendetta: contropiede dell'onnipresente Pasquato sul filo del fuorigioco, il centravanti palermitano è a rimorchio e riceve, insaccando il diagonale nel deserto biancorosso. Colpevolmente distratta la difesa biancorossa, in questa circostanza. Però la manovra inizia finalmente a vedersi. Al 28' Sforzini appoggia per Caridi che spedisce di poco alto il piattone. Al 32' Crimi crossa dal lungolinea per la testa di Defendi, scoordinato. Un minuto dopo ecco Nando castigatutti: corner di Mora per la testa di Sforzini che salta più in alto di tutti e supera Alfonso incrociando. Il gesto del tagliagola (e il contestuale l'invito a stare zitti) scatena l'ira dei tifosi canarini della curva sud che da quel momento non perdono occasione per fischiare il centravanti romano, al punto che nei minuti finali c'è chi minaccia di scavalcare la recinzione per farsi giustizia. Frizioni anche in campo, con Mora e Perna che rimediano il giallo per un battibecco. Prima del riposo, tuttavia, c'è tempo per vedere al 37' una punizione di Greco che non passa lontano del "sette" e al 45' un'uscita di Narciso ad anticipare con successo lo stesso attaccante emiliano in contropiede. Botta e risposta nei minuti iniziali della ripresa. Al 3' Asante prova senza fortuna dalla lunga distanza; un minuto dopo Greco manca il raddoppio incornando di poco fuori; all'8 Mora coglie la traversa su punizione dopo un fallo su Immobile che costa il giallo a Velardi. Al 13' il pallone finisce dentro la rete gialloblù ma l'arbitro aveva già fischiato un fallo, non chiaramente visibile dalla tribuna: nella circostanza, Alfonso si scontra con un compagno di squadra e deve essere sostituito. All'incursione di Immobile terminata fuori (14') risponde un salvataggio di Rincon sugli sviluppi di un corner (17'). All'ingresso di Mazzarani, Serena risponde con Soncin. Ma nessuno riesce ad andare più al galoppo, verosimilmente complice pure il caldo, anche se alla mezz'ora il Grifone corre un bel rischio risolto in angolo da Freddi. Orizzontalità piuttosto che verticalità e minuti finali che scorrono interminabili, maxirecupero compreso, senza che nessuno abbia più voglia di far male all'altro. Va bene così...
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