Gioco
Bergodi: «Attenzione all'ex Sforzini ha un'incredibile forza di volontà»
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NEL 2006. Sforzini con il Modena 1 MINUTI DI LETTURA
MODENA. Chissà se Nando Sforzini medita vendetta... Il centravanti è una vecchia conoscenza dei tifosi di Sassuolo e Modena, ricorda la Gazzetta di Modena. L'attaccante romano ha giocato con la maglia canarina nella stagione 2006-07, collezionando 29 presenze e segnando 5 gol. Una stagione non emozionante in cui il Modena di Mutti (subentrato a Zoratto) agguantò la salvezza all'ultima partita contro un Frosinone già salvo. Sono passate 4 stagioni, e Sforzini si è trasformato in un nomade del pallone, vestendo sei casacche diverse, tra cui quella romena del Cluj. Un'avventura durata sei mesi, avara di gol, ma che ha regalato a Sforzini l'esordio in Champions League. A gennaio poi il trasferimento al Grosseto e l'esplosione: 16 presenze e 8 reti. «É un giocatore che fa reparto da solo - spiega Bergodi, che ha allenato Sforzini a Sassuolo in C2 - e che, avendo raggiunto la maturità calcistica, sposta gli equilibri in serie B. Conosco bene la sua famiglia, e la cosa che mi ha da sempre colpito di Nando è la sua incredibile volontà: appena uscito dalla Primavera della Lazio era conscio delle proprie capacità e il suo unico obiettivo era diventare un calciatore. Col tempo poi i fatti gli hanno dato ragione. Sabato dovremo stare attenti, perché in questa stagione è diventato decisivo».
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