Il dolore
Etruria, primo treno salvezza
Michele Nannini
◗
BANCA ETRURIA Ultime apparizioni per il capitano Mariano Velazquez Vincere stasera significa chiudere la stagione
3 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Win. To go home. Di solito chi vince rimane in gioco, in tutti gli sport; stavolta invece c'è da vincere per chiudere la stagione, mettere un punto e ripartire da capo con l'ennesima rivoluzione. Per Banca Etruria Follonica arriva il primo match point salvezza, gara2 dei playout contro il Ripor Hockey Thiene (inizio ore 20,45 pista Armeni, arbitri Di Domenico e Cosci, ausiliario Manetti). Si ricomincia, dopo una settimana di sosta, dal 4-3 con cui gli azzurri hanno violato l'impianto vicentino, un successo di misura che consente a Polverini e soci di arrivare all'appuntamento di stasera senza troppe pressioni e con la consapevolezza di essere comunque superiori agli avversari. Le categorie, di solito, contano ancora qualcosa e fra A1 e A2 esiste ancora un briciolo di differenza. In partite secche la forbice si riduce drasticamente per mille fattori diversi, ma il successo di gara 1 mette al sicuro gli azzurri anche da un punto di vista psicologico, tradizionalmente l'arma in più di chi parte svantaggiato. Specialmente il secondo tempo della partita di Thiene ha evidenziato bene i valori in campo con i vicentini che, rispecchiando la metà classifica con cui hanno concluso la regular season, ci hanno provato finché hanno avuto fiato ed idee, salvo poi cedere alla maggior freschezza e completezza di Banca Etruria. Gli azzurri arrivano al completo a quella che tutti sperano sia l'ultima partita della stagione, che andrà in archivio senza troppi rimpianti ma per lo meno con la consapevolezza di aver messo un punto bello grosso sul periodo di incertezza e transizione che si è trascinato fra alti e bassi negli ultimi due anni e mezzo. Polverini si affiderà in partenza quasi sicuramente al quintetto che lo ha supportato maggiormente da quando ha la responsabilità diretta della prima squadra, ma nell'arco della partita ci sarà spazio per tutti in modo da concedere la giusta passerella all'intera rosa. Unico obbligo: arrivare con le giuste motivazioni al fischio d'inizio, per non correre il rischio di considerare la sfida quasi alla stregua di una amichevole e di rimettere quindi in discussione un verdetto che dopo gara 1 appare da no-betting. A tenere a galla i vicentini proveranno i quasi veterani Casarotto, 29 anni e 32 reti in stagione, e Marchioretto, stessa età e 18 reti segnate nel corso della regular season, che non rinunceranno alla voglia di dar fastidio a quella che dodici mesi fa era la squadra finalista del campionato. Per il pubblico del Golfo, per lo meno quello che ama davvero l'hockey, due ulteriori motivi per partecipare: il saluto pressoché ufficiale di Mariano Velazquez, che a meno di clamorose novità saluterà Follonica e la A1 per tornare in Argentina, e la possibilità di partecipare, con il biglietto di ingresso alla partita, alla cena di fine stagione dell'Asd Follonica Hockey di domenica 8 maggio all'Arca con uno sconto di 5 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
