Il dolore
Sensini più vicina alle Olimpiadi
Maurizio Caldarelli
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ALESSANDRA SENSINI impegnata a Hyeres Windsurf, approda alla Medal Race con 22 punti sulla rivale Linares
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HYERES. I Giochi di Londra sono adesso più vicini per Alessandra Sensini. La pluridecorata campionessa maremmana della vela approda in quarta posizione alla Medal Race nella settimana olimpica di Hyères e soprattutto con 22 punti di vantaggio sulla rivale Laura Linares. Dopo le dieci regate elimatorie del secondo e penultimo appuntamento preolimpico per la classe Rsx, sul volto di Ale è tornato il sorriso. «Sto vivendo un momento speciale - dice - le cose vanno decisamente meglio e questo grazie anche a tutte quelle persone che mi stanno vicino, dal mio allenatore Paolo Ghione, che sa sempre come prendermi, al mio staff di Grosseto (Sebastiano Zuppardo e Francesco Ambrogi), la Federazione ed ovviamente la mia famiglia». La Sensini si era presentata in Francia con un solo punto di vantaggio sulla ventunenne Laura Linares, che le ha dato filo da torcere al Trofeo Principessa Sofia di Palma di Majorca. Ed anche nelle prime giornate l'italiana che le contende un posto per i Giochi di Londra 2012 è rimasta sulla scia della regina azzurra, ma nelle ultime regate si è allontanata. Fuori gioco invece Flavia Tartaglini, che ha chiuso la prima parte con un ritorno di 45 punti dalla grossetana. «Il mio obiettivo - aggiunge Alessandra Sensini - per adesso è quello di chiudere nel miglior modo questa settimana in Francia. La spagnola Manchon (sei vittorie ed un secondo posto nelle eliminatorie, con lo scarto di un sesto posto ndr) e la francese Picon sono irraggiungibili, per cui posso al massimo puntare al terzo posto, occupato dalla cinese Chen con due punti meno di me». Nella Medal race i punti valgono doppio, per cui Ale farà un ultimo sforzo, sperando nella clemenza del tempo. «Le condizioni sono molto instabili - sottolinea - ma bisogna prendere quello che arriva. In questi giorni sono andata ad esempio meglio con vento debole, anche se ci sono state delle prove che non finivano più». Quando la medaglia d'oro di Sydney 2000, portacolori del Circolo Aniene di Roma, ha deciso di dare la caccia alla sesta olimpiade, a vent'anni di distanza dall'esordio a Barcellona (finì sesta), non si sarebbe forse aspettata una crescita così rapida della Linares. Ma la concorrenza è sicuramente uno sprone per fare sempre meglio e di più. L'appuntamento con la storia è troppo ghiotto per essere fallito ed Ale, dopo la Medal Race di questa mattina, si concentrerà per l'ultimo torneo preolimpico, in programma dall'11 al 15 a Riva del Garda.
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