LA RASSEGNA
Teatro della scuola: gli studenti danno spettacolo
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GROSSETO. Quattordicesima edizione quella al via domani della rassegna provinciale "Teatro della Scuola - Premio Città di Grosseto" organizzata dal Liceo Rosmini e finanziata da Regione, Provincia e Comune di Grosseto e aree sociosanitarie. Trentotto spettacoli in tutto tra la tappa di domani a Pitigliano e la maratona teatrale della prossima settimana a Grosseto (vedi programma). Ma in tutte le rappresentazioni c'è un filo comune, lo sguardo dell'altro. Partecipano molte scuole della provincia ma anche un liceo di Asti e di una scuola della Lucchesia. Gli studenti come ogni anno avranno l'opportunità di mostrare il proprio lavoro e osservare quello degli altri, in uno scambio di esperienza e conoscenza, alternando il ruolo di pubblico a quello di attori sul palco. E il 25 maggio festa finale alla Sala Eden di Grosseto per le premiazioni sia degli spettacoli preferiti dalle giurie dei ragazzi sia di quelli votati dal comitato tecnico-scientifico. Per le migliori performance c'è in ballo la segnalazione per partecipare alla rassegna nazionale di teatro scolastico di Serra San Quirico o all'edizione regionale di Bagni di Lucca. Alle scuole vincitrici verranno inoltre consegnati i dipinti realizzati dagli studenti del Liceo artistico di Grosseto che hanno riprodotto a olio "Sguardi d'altri famosi" come quello di Medusa di Caravaggio. «Il teatro educativo - dice Maria Cristina Angeli, ex docente del Rosmini e responsabile del progetto - abitua alla cittadinanza: dovendo lavorare in gruppo gli alunni si responsabilizzano. Gli spettacoli sono solo la parte conclusiva di un lungo lavoro che inizia molti mesi prima, coinvolgendo tutti gli studenti, nonché i loro insegnanti e i formatori teatrali. Abbiamo garantito oltre 300 ore di assistenza professionale all'allestimento degli spettacoli, inviando formatori teatrali presso tutti i gruppi scolastici coinvolti». Un plauso al progetto anche dall'assessore provinciale Cinzia Tacconi (nella foto con tutti i rappresentanti dei soggetti promotori dell'iniziativa) che coglie l'occasione per tornare a deplorare «la politica dei tagli alla scuola che ha impedito alla Provincia di sostenere il progetto come avremmo voluto e come merita». Per promuovere lo scambio di esperienze tra studenti provenienti da scuole e contesti diversi, sono stati organizzati anche due salotti teatrali curati da Irene Paoletti dove i ragazzi, guidati da formatori esperti, potranno comunicare gli aspetti del proprio lavoro che non emergono dalla messa in scena.
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